Home News Italia, che campagna europea! Avere tre finali Uefa con almeno un’italiana non...

Italia, che campagna europea! Avere tre finali Uefa con almeno un’italiana non è impossibile: i precedenti

   Tempo di lettura 5 minuti

Milan, Inter, Juventus, Roma e Fiorentina guidano la rinascita italiana in Europa. Si può davvero sognare in grande come negli anni ’90

Il calcio italiano vive una nuova primavera. Traguardo storico con ben cinque squadre qualificate alle semifinali delle tre competizioni europee Uefa: due in Champions League, Inter e Milan, due in Europa League, Juventus e Roma, e una in Conference League, la Fiorentina. Uno scenario impronosticabile alla vigilia della nuova stagione. Ovviamente ognuna con i suoi pro e contro. Qui ci viene in aiuto il direttore Stefano Rizzo (vedi articolo).

L’ultima volta successe nel 1998/1999 quando furono però quattro le squadre italiane a raggiungere le semifinali delle tre competizioni Uefa. Allora, l’Europa League era denominata Coppa Uefa e non c’era la Conference League. Esisteva la Coppa delle Coppe. In quell’anno, la Juventus giocò in semifinale contro il Manchester United, poi vincitore della Champions League; in Coppa Uefa, l’Italia venne rappresentata da Bologna e Parma rispettivamente contro Marsiglia e Atletico Madrid, edizione poi vinta dai crociati; mentre in Coppa delle Coppe, c’era la Lazio contro la Lokomotiv Mosca, anche in quel caso, fu una squadra italiana a trionfare. Oggi, addirittura il Belpaese ne porta 5, ma spingendoci un po’ più in là, ovvero alle finali, nasce un quesito: quando è stata l’ultima volta che l’Italia è riuscita a portare nell’atto conclusivo delle tre manifestazioni europee almeno un’italiana? Ci sono addirittura quattro precedenti, quello del 1990 storico!

I PRECEDENTI

1988/1989: PRIMA VOLTA

La prima volta assoluta è accaduta proprio sul finire degli anni ’80. La Champions League si chiamava ancora Coppa dei Campioni e il format era diverso da quello attuale: partecipavano soltanto le squadre vincitrici del proprio campionato nazionale. Nel 1989, c’è il Milan di Sacchi a rappresentare l’Italia nella kermesse più importante. Fu un trionfo a Barcellona contro la Steaua Bucarest: 0-4. In Coppa Uefa, antesignana dell’Europa League, ci fu la finale andata e ritorno tra il Napoli dell’allenatore Ottavio Bianchi e lo Stoccarda. Vinsero gli azzurri con il 2-1 al San Paolo e il 3-3 in Germania. In Coppa delle Coppe, infine, c’è la grande Sampdoria del tecnico Boskov e del duo d’attacco Vialli e Mancini. A vincere però la finalissima di Berna è il Barcellona per 2-0.

ESTASI 1989/1990

Il 1990 è bella Epoque dell’Italia del calcio: mondiale in casa e il tricolore che domina nelle tre competizioni Uefa. In Coppa dei Campioni è sempre il Milan degli invincibili guidato da Sacchi a trionfare, questa volta contro il Benfica 1-0 a Vienna. In Coppa Uefa, si presenta la finale tutta italiana (guarda caso, anche quest’anno può succedere) tra la Juventus di Zoff e la Fiorentina di Ciccio Graziani. Tra andata e ritorno, trionfa la Vecchia Signora che dopo il 3-1 dell’Olimpico di Torino, pareggia 0-0 sul campo neutro di Avellino. In Coppa delle Coppe, invece, la Sampdoria sempre di Boskov si rifà portandosi a casa la vittoria a Goteborg per 2-0 contro l’Anderlecht.

1992/1993: RIECCOCI

Gli anni ’90 sono all’insegna del calcio italiano, che domina incontrastato. Sul finire della stagione calcistica 92/93, nelle finali delle tre competizioni Uefa figurano ancora tre club italiani. Il Milan di Capello nella Champions League, nuova denominazione, contro il Marsiglia; la Juventus di Trapattoni in Coppa Uefa contro il Borussia Dortmund e il Parma di Scala in Coppa delle Coppe con l’Anversa. Due vittorie su tre: bianconeri a valanga sui tedeschi (1-3 in Germania e 3-0 a Torino), emiliani sui belgi (3-1) a Londra e sconfitta rossonera a Monaco di Baviera coi francesi (1-0).

1993/1994: ULTIMA VOLTA

Il giro si chiude proprio l’anno dopo. Questa volta è un trionfo delle milanesi. Il Milan di Capello disintegra il Barcellona di Cruyff 4-0 nella finale di Champions League ad Atene. L’Inter di Marini si sbarazza del Salisburgo con un doppio 1-0 tra andata e ritorno in Uefa, mentre in Coppa delle Coppe il Parma di Scala cade a Copenaghen 1-0 sotto i colpi dell’Arsenal.

Sandro Caramazza

Fonte foto: Dagospia

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.