Home News Il Napoli torna a sorridere, Insigne piega la Fiorentina. Analisi e pagelle

Il Napoli torna a sorridere, Insigne piega la Fiorentina. Analisi e pagelle

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Lorenzo Insigne, Napoli

Decisivo il numero 24 degli azzurri che sfrutta un bell’assist di Milik, subentrato nella ripresa a Mertens

Nel secondo anticipo della quarta giornata di Serie A il Napoli riceve la Fiorentina con l’obiettivo di rialzarsi dopo lo 0-3 con la Samp. Tre le novità sostanziali nelle fila dei partenopei con Karnezis, Maksimovic e Mertens a rilevare rispettivamente Ospina, Albiol e Milik. Nel 4-3-3 viola ecco Veretout a fare il play di centrocampo, Eysseric confermato nel tridente a spese di Pjaca. In porta non recupera Lafont, tocca quindi a Dragowski.

Alla vigilia Ancelotti aveva predicato massima attenzione nei primi tempi. I suoi sembrano dargli ascolto perchè gli azzurri partono forte pressando alto i viola e provano fin da subito le loro sortite. Callejon è il primo a battere un colpo con un tiro cross smanacciato da Dragowski. I toscani però rispondono con un bolide da fuori di Eysseric su cui Karnezis è reattivo. In assenza di un ariete come Milik il Napoli si affida alle trame in velocità con i suoi “piccoletti”. Zielinski veste i panni dell’ispiratore ma nè Insigne nè Callejon sfruttano i palloni col contagiri forniti dal polacco. Al 39′ si fa vedere anche la Fiorentina con Federico Chiesa: Allan si fa (insolitamente) sradicare un pallone al limite della sua area, il figlio d’arte scocca un destro a giro bello ma impreciso. Si va così all’intervallo sullo 0-0, più fiammate all’attivo per il Napoli ma la Fiorentina è stata brava a non farsi schiacciare e a tentare da par suo qualche sortita che potesse fungere da avvertimento per i padroni di casa.

Nella ripresa è sempre il Napoli a fare la partita, il destro di Hamsik che finisce in curva è il preludio a quello che sarà un autentico monologo da parte degli uomini di Ancelotti. Al 56′ Mertens sfiora il vantaggio con un destro a giro, neanche il tempo di disperarsi che Ancelotti lo sostituisce con Milik. Una scelta “pesante” ma che darà i suoi frutti. Il festival azzurro prosegue con i tentativi di Insigne e Zielinski, che dopo uno slalom speciale conclude in modo sbilenco. Lorenzo il Magnifico ci prova anche di testa, non la sua specialità ma la fortuna non lo assiste. Il tabù finisce al minuto 79 quando Milik imbuca un pallone delizioso per il numero 24 del Napoli: controllo a seguire e destro a incrociare che trafigge Dragowki. Vantaggio meritato per i partenopei che sprecano il 2-0 con Zielinski, che a tu per tu con il portiere viola perde il duello ravvicinato facendosi murare la conclusione.

Al San Paolo finisce dunque 1-0 per il Napoli, vittoria meritata per le tante occasioni avute dagli azzurri soprattutto nella ripresa. Una bella risposta dopo lo scivolone contro la Sampdoria, al cospetto di una squadra organizzata come la Fiorentina.

I viola hanno tenuto bene il campo nel primo tempo ma nella seconda frazione hanno subito troppo l’iniziativa del Napoli, che alla lunga si è trasformata in assedio. Il fortino, alla fine, ha ceduto.

NAPOLI-FIORENTINA, LE PAGELLE DEGLI AZZURRI

KARNEZIS 6: Non deve compiere miracoli, attento nel primo tempo su Eysseric poi è ordinaria amministrazione.

HYSAJ 6: Non sempre lucido ma offre comunque il suo apporto sulla fascia destra.

MAKSIMOVIC 6: Gettato a sorpresa nella mischia recita bene la sua parte di attore non protagonista.

KOULIBALY 6.5: Da lui ci si aspetta sempre molto, partita non perfetta ma impreziosita da diverse chiusure da signore dell’area. Dominante.

MARIO RUI 6: Meglio in fase offensiva, dai suoi piedi nascono anche un paio di buone occasioni per il Napoli.

ALLAN 7: Anche stasera tra i migliori del Napoli, un solo errore ripagato da una prova di grandissima sostanza. Sicuri che ha solo due polmoni?

HAMSIK 5.5: Ha bisogno di tempo per adattarsi al nuovo ruolo.

ZIELINSKI 6.5: Un pendolo instancabile, crea per i compagni e si mette in proprio. Spreca anche molto ma ha dato tutto quello che aveva, con la sua qualità.

CALLEJON 6: Lo trovi davanti ad offendere e dietro a ripiegare. Sufficiente, quest’anno gli verrà risparmiato il tour de force e potrà essere ben più concreto. Dal 70′ OUNAS 5.5: Si intestardisce troppo nel dribbling e la scelta non sempre paga.

MERTENS 5.5: Il dualismo con Milik non aiuta, la cosa più bella della sua gara la fa un attimo prima di essere sostituito. DAL 57′ MILIK 6.5: Un assist che vale quasi come un gol, per stasera basta e avanza.

INSIGNE 7: Stasera lo abbiamo visto centravanti e poi ala sinistra. Il più pericoloso dei suoi, il gol (bello) è il giusto premio per Lorenzo il Magnifico. DALL’82’ ROG SV.

Le dichiarazioni di Ancelotti: “Oggi Insigne è stato il migliore dei nostri, anche giocando in una posizione diversa dal solito. Nel primo tempo abbiamo verticalizzato poco, poi nel secondo abbiamo aumentato l’intensità anche a costo di perdere un po’ l’equilibrio. Ora l’esordio in Champions. “Abbiamo un girone difficile ma speriamo di partire col piede giusto“.

Fonte foto: sportmediaset.it

Federico Vitaletti

 

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