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Il Napoli soffre ma vince, Bologna battuto 3-2, analisi e pagelle

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Santander e Danilo rimontano la doppietta di Milik, poi però ci pensa Mertens nel finale a regalare i tre punti ai partenopei

Con il Napoli non ci si annoia mai. Al contrario della sfida con l’Inter di tre giorni fa, questa volta il finale di partita sorride agli uomini di Ancelotti, che soffrono più del previsto contro il Bologna, ma alla fine riescono a portare a casa l’intera posta in palio. Vediamo nel dettaglio la cronaca del match.

Nel primo tempo il Bologna parte con un piglio migliore, cercando di spegnere sul nascere le iniziative dei padroni di casa. Al 16′ però è il Napoli a passare in vantaggio, con Milik che è bravo a sfruttare un rimpallo in area tra Mertens e Danilo. Qualche minuto dopo è Mertens ad andare vicino al gol, ma Skorupski respinge con una gran parata. Passata la metà della frazione, gli uomini di Ancelotti si siedono un po’ e pagano le conseguenze di questo atteggiamento al minuto 37, quando Santander, su sponda di Palacio, gira splendidamente alle spalle di Meret il gol del pari. E’ l’ultima occasione del primo tempo, che si chiude 1-1.

Nella ripresa il Napoli parte in maniera più convinta, ed i risultati si vedono subito. Dopo sei minuti infatti Milik sfrutta un cross di esterno di Malcuit, siglando di testa la sua doppietta personale e la rete del 2-1. Acquisito il vantaggio, gli uomini di Ancelotti rallentano il ritmo, concedendo poco o nulla al Bologna. Almeno fino a dieci dal termine, quando Danilo su punizione di Pulgar stacca di testa e realizza il 2-2. E’ un fulmine a ciel sereno per il Napoli, che però ha il merito di reagire buttandosi subito all’attacco. A togliere le castagne dal fuoco ci pensa la giocata di Mertens, che da fuori area se la sposta sul destro e fulmina uno Skorupski impeccabile fino a quel momento, ma un po’ impreciso in questa occasione. E’ il gol vittoria, che consente ai partenopei di terminare il girone d’andata con 44 punti e di tornare a sorridere dopo il k.o. contro l’Inter.

Il Bologna esce a testa altissima, consapevole di aver più volte sfiorato il pareggio in casa di quella che è la seconda forza del campionato. Se l’atteggiamento fosse sempre stato questo probabilmente ora la classifica dei felsinei sarebbe ben diversa.

Le dichiarazioni 

Queste le parole di Carlo Ancelotti alla fine del match: Abbiamo dimostrato carattere perché senza di ciò, oggi, la partita non l’avremmo vinta. Siamo in linea con quella che è stata la nostra stagione. Abbiamo fatto un ottimo girone d’andata, annacquato un po’ dalla prestazione straordinaria della Juventus. Prestazione non esaltante? Bisogna considerare che è un periodo della stagione particolare. Oggi ho visto alcune partite e non ci sono state delle prestazioni esaltanti perché un po’ tutti si son riposati nelle vacanze. Non abbiamo tenuto sotto controllo la partita perché ci hanno raggiunto per due volte su calci piazzati. Il Bologna ha fatto una partita aperta giocando molto bene e le nostre difficoltà sono aumentate“.

Meret 6: Sui due gol del Bologna può poco o nulla, nel finale però è attendo sui pericolosi calci d’angolo battuti dagli ospiti.

Malcuit 5,5: Buona prestazione in fase offensiva (suo l’assist per il 2-1 di Milik), ma diversi errori in fase difensiva, soprattutto la punizione che porta al 2-2 di Danilo. Croce e delizia.

Albiol 5,5: Senza il suo fido compagno Koulibaly il difensore spagnolo soffre più del solito la rapidità degli avanti bolognesi. Non una delle sue migliori prestazioni.

Maksimovic 5,5: Anche lui come Albiol soffre la velocità di Santander e Palacio, mostrandosi impreciso in alcune letture difensive. Incerto.

Ghoulam 5,5: Qualche buon cross da palla inattiva come al solito, ma la migliore condizione è ancora lontana e lo si vede soprattutto nella ripresa. Il vero Ghoulam deve ancora tornare. (Dal 68′ Mario Rui 6: fa un po’ meglio del suo collega di reparto, sia in fase difensiva che offensiva. Ordinato).

Zielinski 6: Un po’ confusionario il polacco, che sbaglia più palloni del solito. La sua però è una prestazione di grande corsa e generosità, soprattutto nei concitati istanti finali.

Allan 5,5: Anche lui più impreciso del solito. Si becca un’ammonizione pesante, che gli farà saltare il match contro la Lazio. Dopo una prima fase di stagione a mille ci sta essere un po’ stanchi. La pausa è arrivata al momento giusto.

Callejon 5,5: Sempre prezioso in fase difensiva, poco incisivo in quella offensiva. Anche lui è apparso molto stanco dopo i tanti impegni ravvicinati. Necessita riposo (Dal 83′ Ounas sv).

Verdi 6: Un po’ assente nell’arco del match, si va vedere sporadicamente con alcune buone giocate. Deve trovare continuità, ma il suo estro può essere utile a questo Napoli. (Dal 58′ Fabian Ruiz 6,5: Entra e da subito qualità ed imprevedibilità alla manovra dei partenopei. Va vicino anche al gol nel finale. Molto utile).

Milik 7,5: Sesto gol nelle ultime quattro partite di campionato. Dopo il gol fallito contro il Liverpool ha reagito da giocatore vero, trascinando il Napoli alla vittoria nelle ultime partite di campionato. Non poteva chiudere l’anno in maniera migliore. Rapace d’area.

Mertens 7: Sottotono fino al gol, riesce però a trovare il guizzo che porta alla rete del decisivo 3-2. Decisivo nel momento più importante, consente ad Ancelotti di chiudere il 2018 con un sorriso.

Ancelotti 6: Senza Koulibaly vede i suoi soffrire più del dovuto. Da migliorare la difesa sulle palle inattive. Bravo comunque a lasciare in campo Mertens, nonostante il belga fino a quel momento non stesse disputando un’ottima partita.

Luca Missori

(Fonte immagine: Gazzetta.it)

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