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Il Genoa blocca il Napoli, al San Paolo è 1-1, analisi e pagelle

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Nel primo tempo il Grifone rimane in dieci e subisce il gol di Mertens, poi pareggia con Lazovic e resiste all’assedio partenopeo nella ripresa 

Un pareggio divertente quello che è uscito dal posticipo della domenica di Serie A. Il Genoa inchioda il Napoli sull’1-1 e conquista un punto importante in ottica salvezza. Il Grifone, in dieci dalla mezz’ora del primo tempo per l’espulsione di Sturaro, resiste agli assalti degli uomini di Ancelotti grazie ad un super Radu e fa un regalo alla Juventus. Ai bianconeri infatti basterà solo un punto nella prossima partita contro la SPAL per mettere le mani sullo scudetto. Vediamo nel dettaglio la cronaca del match.

Nel primo tempo parte meglio il Genoa, anche se il primo tiro del match è di Milik, che calcia di destro alto sopra la traversa. Con il passare dei minuti il Grifone si affaccia con convinzione nella metà campo dei partenopei creando due occasioni pericolose con Pandev: il macedone prima calcia fuori di poco da limite dell’area, poi impegna Karnezis con un tiro piuttosto debole. Poco prima della mezz’ora però gli ospiti restano in dieci, con Sturaro che viene prima ammonito e poi espulso (dopo il consulto del Var) per un brutto intervento su Allan. A questo punto il Napoli prende coraggio e trova il gol con Mertens al 33′: il belga riceve palla da Zielinski e buca Radu con un bel destro dal limite dell’area. Il Genoa ha il merito di reagire subito con veemenza, centrando prima il palo con Gunter e poi impensierendo Karnezis con una conclusione dalla distanza di Biraschi. Il pareggio degli ospiti però arriva ed è meritato: Pandev serve con un cross preciso Lazovic, che stoppa ed insacca l’1-1 con un bel tiro a incrociare. Al riposo si va in parità.

Nella ripresa è il Napoli a rendersi pericoloso per primo. Al 52′ Zielinski spreca un buon cross di Hysaj, mentre pochi minuti dopo Radu è strepitoso su un colpo di testa ravvicinato di Milik. All’ora di gioco si rinnova il duello tra il centravanti polacco ed il portiere del Grifone, bravo a respingere un’insidiosa punizione dell’attaccante del Napoli. Negli ultimi venti minuti il Genoa si arrocca nella propria metà campo cercando di portare a casa il pareggio. Milik va ancora vicino al gol, ma il suo colpo di testa è impreciso anche in questa circostanza. A dieci dal termine c’è un’occasione importante per i liguri, con Rolon che sugli sviluppi di un angolo calcia di poco fuori. L’altalena di emozioni non finisce qui, poco dopo infatti è Koulibaly ad avere sui piedi il pallone della vittoria, ma Radu è ancora una volta miracoloso.

Il Genoa può uscire più che soddisfatto dal match del San Paolo. Il pareggio ottenuto lo avvicina ancora di più alla salvezza, ormai distante solo pochi minuti. Un grazie di cuore a Radè doveroso. Il Napoli invece ormai ha la testa solo sull’Europa League.

Le dichiarazioni 

Queste le parole di Ancelotti al termine del match: Condizionati dall’Arsenal? Non credo, non ne abbiamo parlato. Sapevamo le difficoltà di Empoli e quelle di questa sera, mi voglio soffermare sull’aspetto tecnico non psicologico. La squadra deve avere il controllo della partita, abbiamo lasciato troppo spazio agli attaccanti. Se giochiamo così a Londra sarà difficile, ma mancano 4 giorni e si possono aggiustare le cose. Anche perché per questa squadra giocare così non è la normalità”. 

Le pagelle 

Karnezis 6,5: Torna in campo dopo quasi un girone e si fa trovare pronto nelle occasioni in cui viene chiamato in causa. Attento.

Hysaj 5,5: In attacco si fa vedere con buona costanza, ma in difesa concede troppo agli esterni del Genoa. Piuttosto insicuro.

Maksimovic 5,5: In difficoltà per tutta la gara contro gli avanti genoani, viene preso spesso in mezzo da Pandev e Kouamé.

Koulibaly 6: Se la cava un po’ meglio del suo compagno di reparto, ma anche lui non brilla come al solito. Prestazione sottotono.

Ghoulam 5,5: Il terzino algerino disputa anche una buona gara, ma commette una grave ingenuità sul gol del pareggio di Lazovic. L’episodio pesa molto sulla sua valutazione. (Dal 78′ Mario Rui sv)

Allan 5: Gara deludente per il mediano brasiliano, apparso stanco e fuori forma. Urge recuperare le forze per le due sfide decisive contro l’Arsenal. (Dal 67′ Insigne 6: rientra bene in campo dopo l’infortunio, cercando più volte la giocata vincente. Non trova il guizzo giusto).

Ruiz 6: Si muove bene quando il Napoli ha la palla, mentre lascia a desiderare quando c’è da collaborare alla fase di non possesso. Rimane comunque indispensabile quando c’è da costruire l’azione.

Zielinski 6,5: Il migliore del centrocampo partenopeo. Serve Mertens in occasione dell’1-1 ed è al centro di molte occasioni pericolose del Napoli. Spreca un’ottima occasione ad inizio ripresa.

Callejon 6: Solita ottima prova in fase di copertura, un po’ meno lucido del normale invece in attacco. Probabilmente ha tirato un po’ il fiato in vista dell’Arsenal.

Milik 5,5: Ci prova e ci riprova per tutta la partita, ma non stasera non era la sua serata. E’ vero, si trova davanti uno strepitoso Radu, però anche lui difetta di una precisione che sotto porta normalmente non gli manca.

Mertens 7: Il migliore in campo dei suoi. Sblocca il match alla mezz’ora con un bel diagonale, poi entra in praticamente tutte le azioni pericolose del Napoli. Mai fermo.

Luca Missori

(Fonte immagine: Corrieredellosport.it)

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