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Hellas Verona-Genoa, vittoria in rimonta per gli scaligeri – Analisi

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Beffati i ragazzi di Nicola dopo un buon primo tempo vengono raggiunti nella ripresa grazie ad un rigore centrato da Verre, sul finale chiude i giochi Zaccagni

Di Var si parla molto da quando è stato adottato dalla Serie A, oggi al Bentegodi se ne è iniziato a parlare persino prima del calcio di inizio.
A Verona infatti il posticipo tra Hellas e Genoa parte con 15 minuti di ritardo per consentire gli addetti di campo di ridisegnare le linee di campo delle aree di porta che non risultavano dritte, avrebbero dunque, interferito col sistema e l’arbitro Mariani si è visto costretto ad intervenire.

Squadre scendono così in campo in ritardo, i padroni di casa con un 3-4-2-1 con Gunter centrale della difesa a tre, Pessina e Zaccagni a supportare l’unica punta Verre.
Per Nicola ed i suoi ragazzi un 3-5-2, abbondanza in centro campo quindi per i genoani, con Ankersen, Cassata, Schone, Sturaro, Barreca a sostenere Pandev e Sanabria.

Primo tempo che vede protagonista il portiere del Genoa in più occasioni, Perin è infatti determinante già al 16′ quando Lazovic calcia di destro in maniera convinta, dopo poco più di dieci minuti viene di nuovo chiamato in causa ed è costretto ad allungarsi sulla mezza rovesciata di Pessina.
Gli interventi del portiere ospite evidentemente danno sicurezza a tutta la squadra, che sul finire del primo tempo cresce e spinge più degli avversari, tanto che al 41′ Cassata porta avanti in fase offensiva per Barreca che crossa nel mezzo dove trova un Sanabria decisamente in giornata, il suo destro sul secondo palo beffa Silvestri e manda negli spogliatoi le squadre col vantaggio del Grifone.

Alla ripresa l’Hellas fa vedere da subito che non si considera sconfitto, così Il tecnico avversario, Nicola, cambia Schone con Behrami, l’intento è quello di mettere più sostanza sacrificando una pedina più tecnica. Ma Romero interviene malamente su Zaccagni al 51′, il calcio di rigore che ne consegue vanifica tutto ciò che di buono il Genoa aveva seminato nella prima metà di gara. Verre dal dischetto porta il risultato in pareggio.
Da qui in poi i liguri si spengono, lasciano spazio all’Hellas che ne approfitta al 65′, con Zaccagni, che si ritrova davanti un Perin che con questo errore sporca una presatazione che fino a questo momento era da migliore in campo per i rossoblu.

Termina con il 2-1 degli scaligeri, sicuramente più protagonisti nella seconda metà di gara ed aiutati dal calo di attenzione del Genoa, che dimostrano di avere sicuramente una convinzione maggiore nelle proprie capacità, con una gara da recuperare gli uomini di Juric si portano a 25 punti.
Benchè il Genoa abbia mostrato nel primo tempo spunti che lasciano sperare, la beffa del secondo tempo conferma che c’è bisogno di maggiore lavoro e concentrazione se ci si vuole allontanare dalla zona retrocessione.

Fonte foto:sport.sky.it
Roberto Lojudice

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