Home News Handanovic stoppa il Sassuolo e l’Inter si salva, 0-0: analisi e pagelle

Handanovic stoppa il Sassuolo e l’Inter si salva, 0-0: analisi e pagelle

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Finisce a reti inviolate il match della prima giornata di ritorno, al termine della gara forse il risultato sta stretto agli ospiti andati molto vicini al vantaggio

Torna la serie A e l’Inter riparte dai bambini. Con il Meazza a porte chiuse sono infatti i piccoli tifosi a colorare gli spalti, iniziativa messa in moto dalla società nerazzurra dopo le sanzioni del post Inter-Napoli. Sul prato milanese arriva il Sassuolo, vera bestia nera della squadra di Spalletti. L’Inter, infatti, tra Lombardia ed Emilia viene da quattro sconfitte consecutive contro i neroverdi. L’intenzione di Icardi e compagni è quella di invertire il trend. Il tecnico di Certaldo decide di lasciare fuori Nainggolan e Vrsaljko, dentro D’Ambrosio e Vecino, davanti solito trio. De Zerbi punta su Boateng con Djuricic e Berardi a supporto.

La partita inizia e l’equilibrio è subito evidente. Nella prima parte si fa preferire il Sassuolo che imbriglia la manovra nerazzurra con un gioco molto efficace. Al 14′ inserimento pericolosissimo di Locatelli in area dell’Inter, l’ex milanista, però, incrocia senza trovare la porta. Gli uomini di Spalletti provano a rispondere e lo fanno tre minuti dopo con una grande combinazione tra Politano e Brozovic con quest’ultimo che crossa in mezzo, Vecino la gira di testa ma la sfera sfiora l’incrocio. Il Sassuolo nei primi venti minuti è assatanato. Boateng molto attivo si incunea in area e tira, Handanovic respinge.

Superata la metà del tempo gli ospiti mollano la presa. Alla mezz’ora bel cross di Perisic che trova Politano alla deviazione volante, Consigli si supera in angolo. Ancora Vecino a cinque minuti dal termine ha la palla buona, il tiro da pochi metri è preciso ma debole, l’estremo avversario para in due tempi. La prima frazione si conclude 0-0.

La ripresa inizia con un’Inter propositiva. Nei primi minuti due palloni vaganti mettono in difficoltà la difesa neroverde. Col andare dei minuti, però, il Sassuolo ritrova coraggio e ci prova. Dopo dieci minuti capolavoro di Handanovic che respinge quasi sulla linea una schiacciata di testa di Boateng su cross di Locatelli. Nainggolan inaugura le sostituzioni nerazzurre, fuori Joao Mario. De Zerbi invece esaurisce i cambi a causa di due infortuni, quelli occorsi a Duncan e Sensi, prima era già entrato Boga per Djuricic. La partita procede senza sussulti, regna la confusione.

Spalletti non vuole cambiare ma alla fine è costretto dall’andamento della gara. A dieci minuti dal termine ecco Borja Valero e Lautaro Martinez, fuori Vecino e un Politano, tra i migliori, apparso interdetto. Passano due minuti e il Toro quasi non va subito a bersaglio, il suo colpo di testa non è però molto angolato, Consigli blocca. Arrivano gli ultimi minuti e Boga decide di mettere a ferro e fuoco l’area nerazzurra. All’88’ tiro cross che Boateng non riesce a deviare a un metro dalla porta. Nei minuti di recupero la palla gol più clamorosa. Locatelli lavora una palla a centro area scaricandola sulla sinistra proprio per Boga che conclude in porta, Handanovic respinge come può. Sul pallone vagante si avventa Boateng ma Skriniar mura tutto e salva la baracca. Finisce così, un punto ciascuno e forse chi recrimina di più è proprio il Sassuolo.

L’Inter si inceppa dopo tre vittorie consecutive, Coppa Italia compresa. Poca cosa la squadra di Spalletti sembrata sterile soprattutto in attacco in cui sono mancati gli uomini chiave: Perisic, ma non è una novità, e soprattutto Icardi.

Bella prova per gli uomini di De Zerbi che hanno mostrato il gioco a cui ci avevano abituato a inizio stagione. Boateng falso nueve mette in crisi ancora gli avversari e dopo un periodo critico la squadra sembra in ripresa.

Queste le parole di Luciano Spalletti al termine del match: “È stata una partita complicata, loro hanno fatto una buona gara. Noi in alcuni momenti abbiamo riconquistato palla alta, ma non siamo riusciti a creare superiorità numerica e abbiamo perso nuovamente il possesso. Abbiamo anche rischiato sulle loro ripartenze. Non sono arrabbiato, cerco le soluzioni per fare meglio, ma il nocciolo sono i troppi palloni persi. Non abbiamo evidenziato la differenza tra le due squadre. La difesa è stata buona, ma davanti non si è fatto bene, non li abbiamo impensieriti come avremmo potuto”.

Pagelle

Handanovic 7: tre interventi decisivi, il punto guadagnato è soprattutto suo, superlativo soprattutto sul colpo di testa di Boateng.

D’Ambrosio 5,5: messo in crisi nel secondo tempo da Boga, tolto Politano si ritrova alla fine a dover essere l’unico a crossare e non è il piatto forte della casa.

de Vrij 6: qualche imprecisione all’inizio ma poi si rimette in carreggiata, duro lavoro per lui questa sera.

Skriniar 6,5: il solito muro invalicabile nell’uno contro uno, si immola all’ultimo minuto sul tiro di Boateng a colpo sicuro salvando il risultato.

Asamoah 6: presidia la corsia sinistra senza strafare.

Vecino 6: buon primo tempo, in cui sfiora anche il gol, cala nella ripresa.

Brozovic 5,5: impreciso e falloso, non la sua serata migliore dove prende l’ennesima ammonizione.

J. Mario 6: nel giorno del suo compleanno fa il suo, ma può dare molto di più (dal 16′ del s.t. Nainggolan 5,5: ancora lontano dalla forma migliore).

Politano 6,5: il più in palla della squadra, mette in crisi i suoi avversari in velocità, Consigli gli cancella un gran gol nel primo tempo, inspiegabilmente, però, è sempre quello a cui tocca uscire (dal 36′ del s.t. Lautaro Martinez 6: ingresso tardivo, per poco non trova subito il gol, sembra nervoso alla fine).

Icardi 5: è vero che non c’è molta assistenza quest’oggi ma lui ci mette del suo, nell’unica occasione possibile scivola.

Perisic 5: alcune giocate nel primo tempo promettevano bene, col passare del tempo torna al suo standard di questa stagione non azzeccandone più una.

Spalletti 5,5: la sua Inter non prende gol da più di 600 minuti in casa ma la pochezza offensiva odierna fa riflettere ancora di più sullo schema. Lautaro Martinez dentro solo gli ultimi dieci minuti, toglie ancora Politano migliore in campo. Il buon Luciano ci mette del suo.

Glauco Dusso

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