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Gli highlander del calcio

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Finché c’è vita (agonistica) c’è speranza

In Italia abbiamo l’esempio di Ibrahimović, sicuramente il più eclatante, ma in giro per il mondo “del calcio” ci sono anche altri giocatori che non si arrendono e, anzi, riescono a cogliere le migliori soddisfazioni in tarda età, almeno per quanto riguarda l’età sportiva. Il CT olandese Louis van Gaal ha da poco regalato una gioia immensa a Remko Pasveer facendolo esordire nella nazionale maggiore (leggi qui). Pasveer è un portiere con una carriera altalenante, tra Eredivisie e Eerste divisie, la prima e seconda divisione olandese. La sua carriera è veramente decollata soltanto nel 2017, all’età di 34 anni, giungendo infatti al Vitesse dove è stato titolare inamovibile per 3 stagioni. I più avrebbero potuto pensare che l’apice fosse stato raggiunto, a conti fatti siamo arrivati a 37 anni ed invece no! Nel 2021 Remko viene tesserato addirittura dall’Ajax e questa fiducia viene ripagata alla grande dall’estremo difensore che non prende gol in ben 17 partite sulle 20 giocate da titolare! Come sappiamo già, non si è toccato la vetta che arriva con la nazionale dove gioca 2 partite e, anche in queste due occasioni, la porta resta inviolata, dando la qualificazione agli Orange per le Final Four di Nations League del prossimo giugno. A questo punto possiamo anche pensare che il sogno di Pasveer possa proseguire e magari lo vedremo titolare al Mondiale.

Matt Turner, estremo difensore statunitense, è anche lui un piccolo esempio. Classe ’94 ha avuto un inizio di carriera a dir poco difficile con provini falliti, stagioni a livello universitario e le stagioni 2016 e 2017 nei Richmond Kickers in seconda divisione statunitense e ci arriva, inoltre, da svincolato. Finalmente arriva la chiamata giusta per la massima serie americana, nel 2017 viene ingaggiato dai New England Revolution e l’anno successivo esordisce nella MLS. Matthew si prende la porta e la presidia per 99 volte, nel frattempo, arriva addirittura la chiamata per la rappresentativa nazionale, ancora un esordio importante, nel febbraio del 2021. In nazionale gioca 19 partite subendo soltanto 8 gol e portando a casa la Concacaf 2021. Nella Golden Cup, come viene anche chiamata la Concacaf, Turner subisce un solo gol in sei partite e viene premiato come miglior giocatore della finale e miglior portiere dell’intero torneo. Il salto di qualità è fatto e se ne accorge anche l’Arsenal che lo acquista come secondo portiere. Una nuova avventura ed un nuovo esordio in Europa League, nella vittoria esterna con lo Zurigo.

Matthew Turner

Come sappiamo bene è un fatto storico che il ruolo del portiere possa essere più longevo di altri ed infatti non vogliamo segnalare questo aspetto in particolare, quanto invece che l’impegno, la perseveranza, l’abnegazione, il talento e la fortuna, non abbiano età. A tal proposito, vogliamo consigliare a Łukasz Skorupski (31) di non arrendersi al suo ruolo di riserva polacca (leggi qui), perché chissà che la sua carriera non possa essere più lunga dell’attuale titolare in nazionale Wojciech Szczęsny (32).

Fonti foto: ilmessaggero.it; sport.virgilio.it

Luigi A. Cerbara

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