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Girone di andata finito, le pagelle delle 20 di Serie A

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Terminato il giro di boa, è arrivato il momento di fare una valutazione di come sono andate fino adesso le compagini del campionato

Nemmeno il tempo di prendersi una pausa per la fine del girone di andata, che già da stasera si riparte con quello di ritorno. E’ una Serie A no stop, ma una piccola sosta in pit-lane bisogna comunque farla per tirare un po’ le somme sulla prima parte di campionato. C’è stata una sola squadra capace di dominare incontrastata fino ad ora, il Napoli. Più 12 sulla seconda, distacco clamoroso dopo 19 giornate di Serie A, ma le altre, cosa hanno fatto? Qual è il loro bilancio dopo il giro di boa? Di seguito le pagelle squadra per squadra.

CONTINUATE COSI’

NAPOLI 9: Girone di andata fantastico della squadra di Spalletti con 16 vittorie, due pareggi e una sola sconfitta. Primo posto con 50 punti e +12 sulla seconda, più ampio distacco nella storia del campionato. Che dire di più, solo applausi… Il 10 arriva con il titolo!

LAZIO 7,5: Squadra di Sarri con cinque punti in più dello scorso anno. La goleada al Milan la ciliegina sulla torta di una prima parte di stagione più che positiva. Undici vittorie, quattro pareggi e altrettante sconfitte. La zona Champions è lì, giocando in questo modo si può.

EMPOLI 7,5: Forse la squadra rivelazione del girone di andata e non solo per l’ultima vittoria pesantissima contro l’Inter a San Siro. Squadra giovane, allenata bene e soprattutto coraggiosa. Chiude addirittura la prima parte al nono posto.

ROMA 7: Mezzo punto in meno dei cugini aquilotti per il gioco espresso, anche la Roma sì è migliorata rispetto allo scorso anno e lo deve soprattutto a Paulo Dybala, trascinatore indiscusso di questa squadra con 10 gol e 5 assist tra tutte le competizioni.

ATALANTA 7: La Dea ha iniziato il 2023 in grande forma ed è piena lotta Champions League. Una squadra cambiata con tantissime rivelazioni: da Lookman a Hojlund. Tanta roba.

MONZA 7: Partenza con l’handicap e prosieguo del campionato con il pedale sull’acceleratore premuto. La cura Palladino ha funzionato, l’Italia ha scoperto un altro allenatore giovane e promettente. Piccolo capolavoro targato condor Galliani. Più 10 dalla zona retrocessione. Chapeau!

LECCE E SPEZIA 7 (EX-AEQUO): Prima parte di annata molto positiva per due squadre poco quotate in partenza. Il tutto grazie al lavoro dei due tecnici, Baroni da un lato e Gotti dall’altro. La neo promossa è a +8 dalla terzultima. Gli spezzini a +6 e con due punti in più rispetto all’anno scorso.

UDINESE 6,5: Se avesse dato continuità ai risultati della primissima parte, il voto sarebbe stato ancora più alto, ma la squadra di Sottil ha imbeccato anche in un momento no ritrovando con la Sampdoria una vittoria che mancava addirittura dal 3 ottobre. Il +5 dalla passata stagione è importante.

TORINO 6,5: Nonostante i punti siano uguali a quello dell’anno passato, per il Toro è un upgrade comunque. Senza Bremer, Belotti, Brekalo, Juric sta facendo un lavoro super valorizzando diversi giocatori.

SERVE UNA SMOSSA

BOLOGNA 5,5: Non riesce mai a fare il salto di qualità. Un voto che corrisponde al Bologna.

MILAN 5: Buona prima parte di 2022, totalmente disastroso il primo mese di nuovo anno. Fuori da quasi tutto, esclusa la Champions, -12 dal Napoli, squadra scomparsa e gioco che non si vede più.

INTER 5: La sola Supercoppa Italiana non può bastare per la sufficienza. Le sei sconfitte pesano tantissimo sul groppone così come il meno 13 dalla vetta.

FIORENTINA 5: Doveva essere la squadra più interessante dell’anno, invece, è una delle più grandi delusioni. Aspettative non rispettate e meno nove punti dalla scorsa annata.

SALERNITANA 5: Prima parte ottima, seconda da buttare. Nicola prima cacciato e poi richiamato nel giro di tre giorni.

VERONA 5: Fino al 2022 era da 3, con Zaffaroni due punti in più. Il Verona si sta riprendendo e ora spera nella salvezza.

SASSUOLO 4,5: E’ vero paga le tante e importanti cessioni dell’anno scorso: Raspadori e Scamacca su tutti. Pinamonti non sta incidendo, ma anche la mano di Dionisi non sembra più essere quella di prima. Meno otto dall’anno passato.

SAMPDORIA 3: Disastri su disastri. Lo specchio di una società assente ed enigmatica. Stankovic un povero martire che prova a salvarla.

CREMONESE 3: Paga la mancanza di una rosa veramente da Serie A. Alvini ha messo coraggio e gioco spingendosi forse oltre. Ballardini cerca di portarla sulla retta via.

PAGELLA RIMANDATA

JUVENTUS: Giudicare il percorso in campionato della Juventus è complicato e vale soprattutto per i 15 punti di penalizzazione inflitti. Non si possono dimenticare le tante vittorie di fila, poi dissolte dal 5-1 di Napoli. Senza la punizione sarebbe seconda col Milan contro un Napoli devastante.

Sandro Caramazza

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