Home News Fiorentina: torna la vittoria e il buon umore, per ora…

Fiorentina: torna la vittoria e il buon umore, per ora…

0
CONDIVIDI
FLORENCE, ITALY - OCTOBER 25: Stefano Pioli manager and Federico Chiesa of ACF Fiorentina celebrates after winning the Serie A match between ACF Fiorentina and Torino FC at Stadio Artemio Franchi on October 25, 2017 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

I viola domenica, dopo otto turni di digiuno, hanno ritrovato il successo ma è ancora troppo presto per dichiarare conclusa la crisi

Al centro sportivo Campini sono ripresi i lavori in vista della sfida di sabato prossimo contro il Milan (ore 15:00). Nell’ambiente viola si respira un’aria diversa: la serenità e la distensione dei nervi sono la diretta conseguenza del ritorno al successo. I tre punti mancavano da otto domeniche, dal 30 settembre (vittoria al Franchi contro l’Atalanta per 2-0). Alle porte del mese di ottobre gli uomini di Pioli vivevano un periodo molto positivo dal momento che erano stati raccolti 13 punti in 7 partite, nessuno poteva immaginare che da quel momento i gigliati entrassero in una crisi di risultati che pochi vorrebbero replicare (6 pareggi e 2 sconfitte).

Gli ultimi, pazzi, minuti della gara contro il Sassuolo (rimonta dal 3-1 al 3-3 grazie ad una rete all’89’ e al 96’) del 9 dicembre hanno fatto scattare un rinnovato entusiasmo e ridato convinzione alla compagine viola che nel “derby toscano” contro l’Empoli, galvanizzato dalla cura di Iachini, ha mostrato di essere uscita dal tunnel della crisi.

Al Franchi hanno ben figurato Lafont e Simeone: il n°1 ha dato una risposta soddisfacente (suggellata dal salvataggio miracoloso su Caputo) dopo la brutta prestazione espressa contro il Sassuolo; il centravanti argentino al Mapei Stadium ha riscoperto il sapore della rete (l’ultima segnatura era stata messa a referto 876 minuti prima) e domenica ha potuto gioire per il sigillo con i propri tifosi (anche se la querelle dito medio sembrerebbe dire il contrario). Il Cholito affiancato da Mirallas ha ben figurato negli ultimi due incontri. Il partner belga ad oggi offre molte più garanzie rispetto a Marko Pjaca ancora oggetto misterioso del mercato viola.

Dunque tutto è risolto? Probabilmente no. La Fiorentina in questa stagione ha una serie di record, tra cui quello dell’età media più bassa del campionato dei calciatori scesi in campo. Tale dato è inequivocabile: Della Valle ha puntato tutto su un gruppo inesperto ma di talento. Alcuni forse dubiteranno della seconda componente ma forse sbagliano, il vero problema è la prima: avere nelle proprie fila tanti ragazzi comporta periodi a volte interminabili di crisi. La costanza è una caratteristica sconosciuta ai più nel mondo del calcio, in special modo ai professionisti alle prime armi che vivono l’altalenante sensazionalismo offerto dai media e dai social e che non hanno ancora la testa per reggere onori e oneri. La speranza per il mondo viola è che il prof. Pioli riesca ad instradare i propri giovani e far capire loro quali responsabilità comporti cimentarsi a questi livelli.

Paolo A.G. Pinna
Fonte foto: Viola News

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.