Home News Fiorentina: riassaporare la vittoria dopo l’indigestione di pareggi

Fiorentina: riassaporare la vittoria dopo l’indigestione di pareggi

0

I viola sono tornati immediatamente al lavoro in vista del match di sabato (ore 18:00) contro la Juventus

Al centro sportivo Campini è arrivato il momento di preparare una delle sfide più attese della stagione: al Franchi sabato prossimo (ore 18:00) arriverà la Juventus. Per il match contro la capolista sono attesi oltre 35 mila spettatori: i tifosi viola si aspettano che la propria squadra rialzi la testa dopo due mesi di anonimato. I ragazzi di Pioli non vincono da sette turni, dal 30 settembre (2-0 all’Atalanta), e sono reduci da una sconfitta e cinque pareggi consecutivi. Il segno “X” associato ai risultati finali della Fiorentina sta diventando una costante poco apprezzata da giocatori e tifosi.

Dopo un ottimo inizio di stagione (13 punti in 7 gare) i ragazzi del presidente Della Valle hanno perso lo smalto. Sembra comunque eccessiva la rabbia che i supporters stanno manifestando in questi giorni. La rosa gigliata è costituita da tantissimi giovani e ha un’ età media tra le più basse d’Europa: nel percorso di crescita di chiunque, anche dei più talentuosi, l’incostanza è una tappa immancabile. Ciò non toglie che sia lecito pretendere un cambio di marcia che permetta di invertire un andamento alquanto mediocre negli ultimi tempi.

In vista della prossima partita ci sono ancora dubbi sull’11 titolare: Pioli potrebbe decidere di riproporre Gerson esterno destro come contro il Bologna e attende notizie confortanti dall’infermeria. Pezzella martedì è tornato ad allenarsi con i compagni, bisognerà capire se sarà già pronto per tornare in campo sabato per dare il proprio contributo alla seconda miglior retroguardia della Serie A (10 reti subite, solo la Juventus, con 8, ha fatto meglio).

Non ci sono invece dubbi sulla titolarità di Veretout. Il francese sarà confermato in cabina di regia: la sua abilità su tiri da fermo e calci piazzati rappresenterà l’arma in più in vista della sfida da “tripla” contro la corazzata di Allegri. I suoi lanci telecomandati potrebbero essere l’antidoto in grado di ridare il sorriso a Simeone: il classe 95′ non timbra il cartellino dal 19 settembre (1-1 contro la Sampdoria), un eternità per un centravanti. La piazza è insofferente e invoca a gran voce la panchina punitiva per le incolori prestazioni del figlio d’arte ma dimentica che il neo della campagna acquista estiva di Corvino è stato proprio quello di non acquistare un sostituto del Cholito. Al mondo viola non resta che sperare che l’argentino recuperi la confidenza con il gol il prima possibile.

Paolo A.G. Pinna
Fonte foto: www.violanews.com

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.