Ai quarti di finale nonostante il doppio rosso gli azzurrini pareggiano al 96′ e costringono i tedeschi all’overtime. A pochi minuti dai rigori, però, si arrendono per 3-2
Un finale amaro per l’Italia under 21 quello scritto ai quarti di finale dell’europeo. In Slovacchia alla MOL Arena di Dunajska Streda si sono affrontati gli azzurrini di Nunziata contro i pari grado della Germania. Una gara emozionante i cui sussulti sono stati concentrati soprattutto nel secondo tempo. Protagonista in negativo, soprattutto secondo la parte italiana, è stato l’arbitro Lukjancukas reo di aver lasciato in 9 l’Italia per i doppi gialli di Gnonto e Zanotti. La prima espulsione quando il risultato era 1-1, dopo il vantaggio azzurro con Koleosho e il pareggio tedesco di Woltemade. A tre minuti dal novantesimo 2-1 per la Germania firmato Weiper e successivamente ecco il secondo rosso Italia. Nei minuti di recupero succede l’impossibile, ovvero il gol di Ambrosino su punizione che porta tutto ai supplementari. Un’Italia stoica, ormai con gli occhi che puntavano solo ai calci di rigore, resiste sino al 117′ quando Rohl pesca il jolly dalla distanza trafiggendo un superlativo Desplanches, sicuramente tra i migliori portieri della competizione. Un boccone amarissimo da buttare giù che però conferma sia la bontà del lavoro fatto da Carmine Nunziata e sia la qualità dei giovani italiani forse troppo sottovalutati. Le semifinali saranno dunque Inghilterra-Olanda e Germania-Francia.
Glauco Dusso








