Home News Euro 2020: la top-11 dei Millennials

Euro 2020: la top-11 dei Millennials

0

L’ Europeo sarà una grande vetrina anche per i giovani calciatori

L’attesa è finita, mancano ormai pochissime ore per l’inizio del sedicesimo campionato europeo della storia. In serata, infatti, sarà l’Italia ad inaugurare Euro 2020(1) con il primo match del girone A contro la Turchia allo stadio Olimpico di Roma. Come sempre, queste grandi kermesse internazionali sono una prestigiosa vetrina per diversi calciatori che potrebbero fare il definitivo salto di qualità. L’attuale imminente Europeo itinerante sarà, inoltre, il primo in cui potranno vedersi all’opera gli ormai noti “Millennials“, ovvero tutti quei giocatori nati nel nuovo millennio. Se ne contano ben 33 tra le 24 squadre partecipanti, con il Galles in testa a tutti con ben quattro giocatori nati dal 2000 in avanti. Subito dietro la Turchia, che peraltro, è la squadra con l’età media più giovane dell’intero torneo. Dunque, ecco un possibile undici ideale.

Porta e difesa

Iniziando dai portieri, vita facile per Trubin dell’Ucraina, il quale è l’unico numero uno nato nel nuovo millennio. Precisamente nel 2001. Quanto alla linea difensiva, proposta una retroguardia a tre formata da Eric Garcia e Nuno Mendes ai lati, con Kabak in mezzo. Si tratta di una difesa piuttosto giovane con il più “vecchio” difensore turco del Liverpool che è un classe 2000. Molto interessanti anche Mendes fresco campione di Portogallo con lo Sporting Lisbona (2002) e Garcia promesso sposo del Barcellona (2001).

Centrocampo

Il centrocampo a 5 calza a pennello con la straordinaria qualità presente in giro per l’Europa. Per il ruolo di ali, a destra ok il centrocampo della Juventus e della Svezia Kulusevski classe 2000, mentre dall’altro lato si potrebbe adattare la classe di Sancho del Borussia Dortmund e dell’Inghilterra (2000). In mezzo, cabina di regia affidata a Gravenberch (2002) dell’Olanda con Foden e Bellingham dell’Inghilterra ad appoggiarlo. Dei cinque, la mezz’ala del Dortmund, Bellingham, è il più giovane dell’ Europeo con la sua carta d’identità che dice classe 2003. Per forza di cose, bisogna relegare in panchina gente come Pedri del Barcellona e Musiala del Bayern Monaco.

Attacco

In avanti, ecco il primo e unico italiano millennial, ovvero Giacomo Raspadori classe 2000, il quale sarà coadiuvato dall’attaccante del Belgio Doku, due anni più giovane di lui. Scalpitano, però, anche i talenti cristallini di Ferran Torres e Damsgaard.

Top-11 Millennial

(3-5-2): Trubin; Eric Garcia, Kabak, Nuno Mendes; Kulusevski, Bellingham, Gravenberch, Foden, Sancho; Raspadori, Doku.

Fonte foto: Fanpage

Sandro Caramazza

Comparatore Quote3

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.