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Delirio al San Paolo grazie a Insigne, il Napoli batte 1-0 il Liverpool – Analisi e pagelle

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Partita straordinaria degli azzurri che colgono un successo meritato e volano al primo posto nel girone C di Champions

Notte stellata al San Paolo, teatro della super sfida tra il Napoli e i vice-campioni d’Europa del Liverpool. E’ la seconda giornata della fase a gironi di Champions League, il gruppo C è il domicilio europeo delle due squadre che devono rispondere al “set” vinto dal Psg contro la Stella Rossa.

Ancelotti schiera i suoi con il 4-4-2, a destra ecco la sorpresa Maksimovic in luogo di Hysaj mentre davanti Milik è il partner di Insigne. Liverpool con il 4-3-3 d’ordinanza, Klopp va sul sicuro con il trio formato da Mane, Salah e Firmino.

L’inizio di gara ha un assoluto protagonista: il pubblico, che pronti-via canta a squarciagola tutto il suo caloroso incitamento per gli azzurri. Ritmo piuttosto alti nei primi 10 minuti con il Liverpool che manda messaggi di pericolosità ma l’occasionissima ce l’ha Lorenzo Insigne che controlla un bel lancio di Callejon e va col sinistro in cerca dell’angolo lontano alla sinistra di Alisson, palla fuori di un soffio. E’ di fatto un avvertimento per i Reds che sembrano accusare il colpo soprattutto in fase di costruzione della manovra, anche per il grande pressing dei padroni di casa. Insigne prova a rincarare la dose al quarto d’ora, dribbling secco su Keita e conclusione a lato.

Il Napoli continua a fare la partita senza rischiare nulla, al 25′ Koulibaly cerca fortuna con una progressione dirompente sulla fascia ma finisce per trovare un cartellino giallo per un intervento scomposto su van Dijk. Un film già visto sui pregi e difetti del forte difensore senegalese, esaltante al minuto 32 per una chiusura su Salah. Subito dopo batte un colpo anche Milik che entra in partita con un movimento da centravanti puro e successivo sinistro, addomesticato da Alisson. Il primo tempo scivola via senza altre occasioni da gol ma se qualcuno doveva passare in vantaggio quello era senz’altro il Napoli.

Partenopei arrembanti anche a inizio ripresa, Insigne assiste Milik che non ci pensa due volte e scarica il suo potente mancino, Alisson non è impeccabile ma sventa il pericolo. La sensazione è che il vantaggio possa arrivare da un momento all’altro, Fabian Ruiz e Milik provano in rapida successione a scardinare il fortino inglese. Non ci riescono ma il Napoli non demorde.

Ancelotti sembra gradire lo spettacolo perché per 67 minuti non opera nessun cambio, poi fa la prima mossa, anzi due, gettando nella mischia Verdi e Mertens al posto di Fabian Ruiz e Milik. Un attimo prima Salah cerca la rete con una conclusione da fuori area: solo paura per il San Paolo e nient’altro.

Qualche minuto per ricaricare le batterie e il Napoli torna a premere, Insigne lavora per Verdi che con il talento che ha poteva decisamente concludere meglio. Coronarie a repentaglio anche al 73′ su un filtrante da urlo di Mertens per Callejon, su cui è bravo a salvare Alisson in uscita. Il fuorigioco dello spagnolo (dubbio) nulla toglie alla bellezza dell’azione. Non c’è un attimo di tregua. Koulibaly pennella un traversone per Callejon che calcia al volo, il suo tiro-cross viene allontanato da Gomez a pochi passi dalla linea di porta.

Il San Paolo mugugna per un paio di palloni sanguinosi persi da Hamsik a ridosso dell’area azzurra, per fortuna del Napoli i pericoli evaporano. A 10 dalla fine esce proprio Marekiaro tra gli applausi, dentro Zielinski. Incredibile a 8 dal termine: Mario Rui mette in mezzo un pallone forte e tagliato su cui piomba come un falco Mertens, tocco volante e traversa piena. Una maledizione.

L’urlo rimasto in gola per 89 minuti, però, può liberarsi all’ultimo respiro. Callejon liberato da un tocco geniale di Mertens mette in mezzo per Insigne che sfugge alla marcatura di Gomez e fa 1-0 in spaccata. Azione tutta in velocità in perfetto stile Napoli, i quasi 50.000 del San Paolo vanno in estasi. Anche perché il punteggio non cambia più, il Napoli vince e sarebbe stato un delitto il contrario.

Vittoria strameritata da parte degli uomini di Ancelotti, concentrati per 90 minuti e capaci di imporre gioco e ritmo al Liverpool. Il premio è il primo posto nel gruppo C di Champions, per ora Liverpool e Psg non possono far altro che prendere la targa degli azzurri.

I Reds? Non pervenuti. Grandi i meriti degli azzurri nel togliere spazi agli inglesi da cui però, stasera, era lecito aspettarsi qualcosa di meglio.

LE PAGELLE DEL NAPOLI

OSPINA 6.5: Le mani stasera non gli servivano perciò si mette in mostra con i piedi: con due uscite coraggiose si merita l’ampia sufficienza.

ALBIOL/MAKSIMOVIC 6: Attenti e precisi, in perfetta sintonia tra loro.

KOULIBALY 7: Chiusure strappa-applausi e scorribande offensive non fini a sé stesse. Monumentale.

MARIO RUI 7: Bravo nell’arginare i dirimpettai inglesi, eccellente nelle ripartenze. Il cross che porta alla traversa di Mertens è il punto più alto della sua bella partita.

FABIAN RUIZ 6: Infastidisce gli inglesi con i suoi movimenti da trequartista che agisce alto a sinistra. Positivo. DAL 68′ VERDI 6: Ha voglia di lasciare il segno, intraprendente ma impreciso.

HAMSIK 6: Un punto di riferimento per i compagni, sa sempre quello che fare palla al piede. Peccato per un paio di errori ingenui nel secondo tempo, non da Marekiaro. DALL’81 ZIELINSKI S.V

ALLAN 7: Date un oggetto sferico all’avversario di turno, lui lo sradicherà. In più ci mette dinamismo e qualità senza sprecare un pallone. Tuttocampista inesauribile.

CALLEJON 7: Moto perpetuo, i suoi tagli fanno male e all’ennesimo scatto trova l’assist della vita. Il gol è all’80% di Josè Maria.

MILIK 6: Nel primo tempo fa una cosa bella calciando in porta, una meno cercando l’assist anziché la conclusione. Nella ripresa scatena di nuovo il suo mancino e fa venire i brividi ad Alisson. DAL 68′ MERTENS 6.5: Impatto devastante sul match. La traversa, un filtrante alla Insigne, l’avvio dell’azione del gol. Giù il cappello.

INSIGNE 7.5: E’ lui che ha inaugurato il festival delle occasioni al San Paolo, è lui che all’ultimo respiro ha fatto venire giù lo stadio. Gol banale? Sbagliato. Movimento da centravanti di razza e stoccata vincente. Il guizzo dello scugnizzo fa godere il popolo azzurro. Giusto che sia lui a finire in copertina.

LE DICHIARAZIONI DI ANCELOTTI: “Bello fare gol al 90′. Siamo stati bravi a contenere la loro pericolosità e positivi anche in fase di costruzione”. Sulla scelta di Maksimovic a destra: “E’ un ottimo difensore e avevamo necessità di costruire il gioco con tre difensori anche per fronteggiare i loro tre attaccanti“.

LE DICHIARAZIONI DI KLOPP: “Il Napoli ha meritato di vincere, non ci capita spesso di essere o troppo alti o troppo bassi. Devo riguardare questa partita, non so se stasera è stato troppo bravo il Napoli o noi ci abbiamo messo del nostro. Complimenti comunque ad Ancelotti che è un grande allenatore”.

Fonte foto: mediagol.it

Federico Vitaletti

 

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