Home News Coppa Italia, l’Inter si diverte, per il Cagliari è buio pesto: 4-1

Coppa Italia, l’Inter si diverte, per il Cagliari è buio pesto: 4-1

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Fonte calciomercato.com

Match a senso unico al Meazza dove i nerazzurri superano in scioltezza la squadra di Maran che non ha mai opposto una resistenza adeguata

Tra campionato e calciomercato arriva anche la Coppa Italia, l’Inter ospita a San Siro il Cagliari. I rossoblu, in piena crisi in serie A, vogliono rilanciarsi. I due mister si affidano al turnover. Conte rilancia Ranocchia al centro della difesa, occasione per Lazaro sulla fascia destra e Dimarco su quella sinistra. Ecco finalmente il rientro di Sanchez che affianca Lukaku in attacco. Per quanto riguarda gli ospiti Cerri sarà l’unica punta sostenuto da Castro e Nainggolan, in mezzo Oliva gestirà le operazioni coadiuvato da Nandez e Ionita. Il direttore di gara dell’ottavo di finale al Meazza sarà Chiffi.

Pronti via e dopo una manciata di secondi retropassaggio sanguinoso di Oliva il quale serve involontariamente Lukaku che si invola verso Olsen. Il sinistro del belga è implacabile, Inter in vantaggio dopo neanche un minuto. Match in salita per il Cagliari mentre i nerazzurri giostrano ora a piacimento. Minuto 11, scambio su corner tra Dimarco e Barella, il primo crossa in mezzo e il solito Lukaku trova la deviazione vincente di testa per il 2-0 interista. Il guardalinee sale con la bandierina, si aspetta la conferma del Var che arriva dopo qualche minuto di attesa. Gol annullato e si riprende a giocare. Al 16′ ci prova Sanchez di testa dopo un batti e ribatti in area e una bella combinazione con Dimarco. La sfera colpita dal cileno finisce di poco alta sulla traversa.

L’Inter è padrona e al 22′ raddoppia: cross dalla destra di Barella, non ci arriva Lukaku ma alle sue spalle è prontissimo Borja Valero a deviare prima sulla traversa e poi in rete. Cagliari non pervenuto e nerazzurri che si divertono sul 2-0. Il match ora è nelle mani dei padroni di casa che giocano bene, ottime le risposte anche dai giocatori meno utilizzati. La squadra di Maran sembra non ritrovare il bandolo della matassa e il primo tempo termina con l’Inter avanti di due reti.

Inizia la ripresa e dopo tre minuti si capisce che la musica non è cambiata. Scambio veloce su angolo, palla a Barella che pennella per Lukaku che di testa gira sul palo lontano. Olsen non può arrivarci e la sfera s’insacca, 3-0 per l’Inter. Al 56′ oltre agli assist Barella prova anche a segnare, gran tiro del centrocampista ma Olsen respinge come può. Il primo squillo del Cagliari arriva al 68′. Ci pensa Nainggolan, ex di turno, a esplodere il destro dalla distanza, Handanovic osserva, la palla si stampa sul palo. E’ il preludio al gol sardo che arriva al 72′ con una bella palla lavorata da Cerri che di tacco serve l’accorrente Oliva, il mediano tira di prima intenzione appena dentro l’area e la piazza sotto il sette, 3-1. Il Cagliari ritrova fiducia e Nainggolan ci prova due minuti dopo con un’azione personale, il suo tiro esce di poco a lato.

L’Inter si spaventa e allora decide di rimettere le distanze. Minuto 80, angolo battuto da Biraghi, entrato al posto dell’acciaccato Dimarco, svetta Ranocchia su tutti che deposita la palla in rete, 4-1 e partita di nuovo in ghiaccio. Lo stesso Biraghi ci prova su punizione all’87’, Olsen si oppone. Si aspetta solo il triplice fischio dell’arbitro che arriva dopo tre minuti di recupero.

L’Inter trova risposte incoraggianti dalla serata di Coppa Italia soprattutto da quei giocatori che avevano visto poco il campo. Una squadra che non molla nulla con l’atteggiamento che Antonio Conte ha trasmesso ai suoi calciatori.

Pessimo il momento del Cagliari che incassa la quinta sconfitta consecutiva, una squadra che sembra aver perso quel fuoco sacro che l’aveva animata sino a poche settimane fa. A Maran il compito di far ritrovare smalto ai suoi in campionato.

Queste le parole di Antonio Conte dopo il match: “C’è stata un’ottima risposta da parte di tutti, diversi non giocavano da un po’. Sono contento per le risposte positive da ragazzi come Dimarco, Lazaro, Borja Valero e Alexis. Ci vuole ancora un po’ per vedere il vero Sanchez ma oggi ha dimostrato che sta recuperando e sta tornando a disposizione. Quando hai un gruppo del genere puoi ritenerti molto soddisfatto. Abbiamo fatto un girone d’andata importante, con delle problematiche importanti, le difficoltà ci hanno responsabilizzato sempre di più. Il ritorno sarà difficile ma lo sappiamo, ci sarà da lottare e da crescere. Abbiamo iniziato un percorso, stiamo crescendo ma ci vuole pazienza”.

Glauco Dusso

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