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Compleanno agrodolce per Pioli, Milan beffato nel recupero dal Lecce. Analisi e pagelle

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Dopo una partita dominata dall’inizio alla fine, i rossoneri commettono un paio di ingenuità e vengono castigati. Calderoni al 92′ rovina la festa milanista

E’ un Milan rigenerato, vivace, che pressa alto e costruisce innumerevoli occasioni da goal, ma che non riesce a concretizzarle e viene punito dal carattere del Lecce di Liverani, che trova un insperato pari al fotofinish.

Le scelte iniziali Pioli affida le chiavi del centrocampo al suo pupillo Biglia, affiancato da Kessie e Paquetà. Il centravanti designato per scardinare la difesa del Lecce è Leao, con Piatek che si accomoda malvolentieri in panchina. Liverani conferma uno schieramento votato all’attacco e al bel gioco, Mancosu agirà dietro le due punte Falco e Babacar.

Formazioni ufficiali:

Milan (4-3-3): Donnarumma G.; Conti, Musacchio, Romagnoli, Theo Hernandez; Paquetà, Biglia, Kessie; Suso, Leao, Calhanoglu.

A disposizione: Reina, Donnarumma A., Bennacer, Piatek, Borini, Rebic, Krunic, Duarte, Gabbia, Rodriguez, Brescianini.

All. Pioli

Lecce (4-3-1-2): Gabriel; Meccariello, Lucioni, Rossettini, Calderoni; Tabanelli, Tachtsidis, Majer; Mancosu; Falco, Babacar.

A disposizione: Vigorito, Riccardi, Vera, Petriccione, Benzar, Lapadula, Shakhov, Farias, La Mantia, Rispoli, Lo Faso, Dell’Orco.

All. Liverani

Arbitro: Fabrizio Pasqua

Il film della partita – Il Milan parte con il piglio giusto, ottima l’intesa tra Biglia, Calhanoglu e Leao, con il portoghese che impensierisce Gabriel già al secondo minuto di gioco. La manovra avvolgente dei rossoneri sfocia nel goal del vantaggio al 20′ con il centrocampista della nazionale turca che buca la porta avversaria con un gran tiro da posizione defilata. Anche Suso sembra più motivato rispetto alle ultime uscite e semina il panico nella retroguardia giallorossa con le sue classiche serpentine. La prima frazione si chiude sull’1 a 0, risultato che sta stretto agli uomini di Pioli, poco precisi al momento di battere a rete. I rossoneri non riescono a sferrare il colpo del ko, ma il Lecce ci prova soltanto con tiri dalla lunga distanza che Donnarumma neutralizza con estrema facilità. Al 61′ Pasqua assegna il rigore ai pugliesi per il fallo di mano in area di Conti, Babacar si fa intercettare il tiro dal giovane portiere milanista, ma riesce a ribadire in rete, siglando il clamoroso pareggio. Pioli getta nella mischia Piatek e la mossa si rivela decisiva, è il polacco a siglare il 2 a 1 su invito delizioso di Calhanoglu. Quando era tutto pronto per festeggiare i primi tre punti della gestione Pioli, arriva la doccia gelata ad opera di Calderoni, che con un tiro fantastico pareggia i conti e fissa il risultato sul 2 a 2.

Tutto il pubblico di San Siro accoglie Pioli con cori ed applausi, via via che scorre il primo tempo, c’è quasi da stropicciarsi gli occhi per il gioco dei rossoneri che chiudono il Lecce nella sua metà campo. Come spesso accade alle squadre belle, ma poco ciniche, si paga pegno nel finale, soprattutto se di fronte si trovano compagini che non mollano mai come i ragazzi di Liverani. I rossoneri rimangono a 6 punti dal quarto posto e mancano l’occasione di agganciare in classifica Lazio e Parma.

Le pagelle dei rossoneri:

Donnarumma: 6 para il rigore a Babacar, ma respinge il pallone sui piedi dell’attaccante leccese. Nulla può sulla perla di Calderoni.

Conti: 5 la disattenzione sul rigore lo penalizza pesantemente, Calabria sembra offrire più garanzie di lui in quel ruolo.

Musacchio: 6 partita diligente in cui mette in mostra una buona capacità di impostazione.

Romagnoli: 6,5 macina chilometri avanti e dietro, pressa altissimo, ma mantiene la lucidità per ripiegare in difesa.

Theo Hernandez: 7 tra i migliori dei suoi, un attaccante aggiunto a tutti gli effetti.

Paquetà: 6,5 incanta con giocate d’alta scuola, potrebbe anche segnare nei primi minuti.

Biglia: 5,5 un fedelissimo di Pioli nel periodo laziale, oggi delude perché a parte il passaggio illuminante per il goal di Calhanoglu, sbaglia quasi tutto in zone pericolosissime del campo.

Kessie: 5,5 buon primo tempo dell’ivoriano, cala vertiginosamente nella ripresa.

Suso: 6 troppi dribbling belli da vedere, ma inconcludenti. Gli spiegassero che può tirare in porta anche da dentro l’area avversaria.

Leao: 5,5 i due goal mangiati nei primi 20′ suggeriscono che possa essere la sua serata, invece il centravanti portoghese non si rende più pericoloso. Dal 67′ Piatek: 7 Entra e segna con una freddezza micidiale, ma non basta.

Calhanoglu: 7,5 la posizione più avanzata gli permette di rendersi pericoloso in più occasioni. Gran goal e assist per il momentaneo 2 a 1 di Piatek.

Pioli: 6,5 dal punto di vista del gioco le sensazioni sono estremamente positive. Geniale l’idea di riportare Calhanoglu nel tridente offensivo, azzeccato l’ingresso del Pistolero.

Le dichiarazioni dell’allenatore rossonero al termine della gara: “Lo spirito e l’interpretazione della partita mi hanno soddisfatto. Impareremo dai nostri errori e non li ripeteremo contro la Roma. Ho tolto Leao perché si era infortunato”

Foto: Milanlive.it

Marco Fabio Ceccatelli

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