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Chelsea&Lampard, probably yes!

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Maurizio Sarri ha rilasciato le prime dichiarazioni da tecnico bianconero: in casa blues sono giorni fondamentali per l’annuncio del suo sostituto 

“Allenatore cercasi”.  

Dopo il “Thank you very much. Goodbye” rivolto a “Sir Maurizio”, dalle parti di Fulham Road è adesso il tempo di scegliere il successore.  

La continuità in panchina è l’unico lusso a cui il Chelsea targato Roman Abramovič ha finora deciso di rinunciare. L’oligarca di Saratov, a partire dal suo arrivo (acquisì la società per 140 milioni di sterline nell’estate 2003), ha sempre mostrato una facile propensione a sostituire gli allenatori: in 16 anni di gestione si sono succeduti 15 tecnici. Nei prossimi giorni il numero si incrementerà di un’ulteriore unità. 

Il nome in cima alla lista per sostituire Sarri è quello di Frank James Lampard Junior. L’ex bandiera del Chelsea (capocannoniere della storia dei Pensioners con 203 sigilli) è reduce dal buon debutto in panchina alla guida del Derby County con cui ha sfiorato una promozione in Premier League, sfumata nella finale dei playoff contro l’Aston Villa. In 57 gare ha ottenuto 26 vittorie, 15 pareggi e 16 sconfitte. 

Il 41enne ha impostato la squadra puntando su un calcio offensivo (testiamoniato dalle 103 reti complessive siglate dai suoi): 4-3-3 e 4-2-3-1 i moduli più usati. La costruzione della manovra parte dalla difesa: i due della retroguardia hanno il compito di avviare l’azione e di giocare molto vicini tra loro per poter rimediare ad un eventuale errore del compagno. Il portatore di palla deve avere sempre due opzioni di passaggio in modo da eludere il tentativo avversario di recuperare la sfera. In pochi scambi, rapidi e per vie centrali, è necessario arrivare nell’area di rigore dei rivali e tirare in porta. Lo sviluppo del gioco sulle fasce è una soluzione di “emergenza”. La punta agisce sul filo del fuorigioco e crea spazi per le conclusioni dalla distanza dei centrocampisti e delle ali che si accentrano. Quattro giocatori sono sempre dietro la linea della palla, pronti ad arginare i contropiedi. 

In fase di non possesso la squadra si dispone con un solido 4-4-2: l’imperativo è esercitare un pressing asfissiante nei confronti degli  avversari, recuperare il pallone e attaccare rapidamente per vie centrali. 

Le idee tattiche dell’ex centrocampista hanno convinto i quadri dei blues, i media giurano che entro fine settimana ne verrà ufficializzato l’ingaggio. Non ci resta che attendere. “Good luck, Franky”.

Paolo A.G. Pinna 

Fonte foto: Daily Express 

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