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Champions League, le italiane a tu per tu con la storia: non sarà facile

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Svelati i raggruppamenti della Coppa dalle grandi orecchie. Gironi piuttosto duri per le squadre nostrane ma nulla è impossibile

Tutto pronto per l’inizio ufficiale della Champions League. A Istanbul, sede della prossima finale, sono stati sorteggiati gli otto gironi. Poteva andare sicuramente meglio per le quattro squadre italiane impegnate nella più importante competizione per club. Il Milan campione d’Italia sarà impegnato contro Chelsea, Salisburgo e Dinamo Zagabria. Juventus invece con PSG, Benfica e Maccabi Haifa. Quanto al Napoli, terza fascia insieme all’Inter, dovrà vedersela contro Ajax, Liverpool e Rangers. Delle quattro, urna probabilmente meno benevola per i nerazzurri che in un sol colpo dovranno affrontare Bayern Monaco, Barcellona e Viktoria Plzen. La Champions League 2022/23 inizierà il 6/7 settembre con la fase a gironi che si chiuderà prima del Mondiale in Qatar, ovvero l’1/2novembre. Di seguito il tabellone completo dei gironi.

GLI OTTO GIRONI DI CHAMPIONS LEAGUE

  • GRUPPO A: Ajax, Liverpool, NAPOLI, Rangers
  • GRUPPO B: Porto, Atletico Madrid, Bayer Leverkusen, Bruges
  • GRUPPO C: Bayern, Barcellona, INTER, Viktoria Plzen
  • GRUPPO D: Eintracht, Tottenham, Sporting Lisbona, Olympique Marsiglia
  • GRUPPO E: MILAN, Chelsea, Salisburgo, Dinamo Zagabria
  • GRUPPO F: Real Madrid, Lipsia, Shakhtar, Celtic
  • GRUPPO G: Manchester City, Siviglia, Borussia Dortmund, Copenhagen 
  • GRUPPO H: Psg, JUVENTUS, Benfica, Maccabi Haifa

LE ITALIANE: MILAN, SI PUO’ FARE!

I campioni d’Italia del Milan dovranno giocare contro Chelsea, Salisburgo e Dinamo Zagabria. L’avversario più difficile sarà senza ombra di dubbio la squadra di Thomas Tuchel, vincitrice nel 2021. I Blues sono sulla carta probabilmente più forti dello stesso Milan, ma il Diavolo potrà giocarsi le sue carte. Lo scorso anno, i rossoneri hanno saputo tenere testa anche al Liverpool di Klopp sfiorando l’impresa ad Anfield. L’anno in più d’esperienza e la consapevolezza di arrivare da campioni d’Italia in carica saranno un ottimo bagaglio da non disperdere per i ragazzi di Pioli. Occhio però al Salisburgo, che nonostante la cessione di Adeyemi al Borussia Dortmund, rimane pur sempre una squadra interessante e temibile soprattutto in casa. La cenerentola è la Dinamo Zagabria, sfilza di diversi ‘ex italiani’: Gojak, Ristovski, Orsic, Petkovic, Sutalo. Alla fine dei giochi: girone abbordabile ma guai a sottovalutare le ‘outsider’.

LE ITALIANE: INTER ALLA PROVA DEL NOVE

La C del girone sta per complicatissimo. L’Inter è chiamata ad una mini impresa per raggiungere gli ottavi di finale. Bayern Monaco e Barcellona sono due pezzi da novanta niente male. Da un lato i campioni di Germania e favoriti in partenza ad alzare al cielo la coppa più prestigiosa; dall’altro il Barça di Xavi giovane, bello e fortissimo. Partire bene, mai come questa volta, sarà fondamentale. La Lu-La dovrà brillare costantemente, solo così sarà possibile varcare il girone di ferro, ma non solo. Contro i vari Mané, Muller, Lewandovski, Gavi, Pedri e Dembelé servirà una difesa in formato 2010. Quanto al Viktoria Plzen? Beh, mamma li cechi!

LE ITALIANE: NAPOLI A TU PER TU CON LA STORIA

Girone A che sa tanto di storia del calcio con il Napoli che dovrà vedersela contro l’Ajax (4 Champions League), il Liverpool (6) e i Rangers di Glasgow (una Coppa delle Coppe). Grandi prove in stadi prestigiosi per la squadra di Luciano Spalletti. Tre paesi di straordinaria tradizione calcistica in cui poter crescere e stupire. Il nuovo Napoli giovane e senza più i senatori potrà giocarsela sicuramente contro Ajax e Rangers, cercando di fare l’impresa contro i Reds. La curiosità di vedere nel palcoscenico più bello i vari Kvaratskhelia, Raspadori, Osimhen, Kim è veramente alta. È oro questo nuovo Napoli!

LE ITALIANE: TOCCA FARE LA JUVENTUS

Girone H per i bianconeri sicuramente interessante e da non sottovalutare. In primis perché ci sono i tre tenori del PSG (Messi, Mbappe e Neymar), due poiché ci sarà la Juventus del Portogallo, il Benfica, e tre, giocare in Israele in casa del Maccabi Haifa non sarà facile, ma c’è una soluzione: se la Juventus fa la Juventus gli ottavi di finale arriveranno. Ciò significa scrollarsi di dosso tutte le incertezze di questi ultimi anni, riprendere a pedalare giocando quel calcio pratico e cinico formato Vecchia Signora, e rendere protagonisti le grandi stelle: Dusan Vlahovic e Angel Di Maria. Max Allegri è al bivio: dentro o fuori. La storia non aspetta.

Sandro Caramazza

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