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Bosnia-Italia 0-3, decima vittoria per Mancini, superato il record di Pozzo. Analisi e pagelle

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Gli azzurri danno spettacolo a Zenica contro la squadra di Prosinecki, che nonostante qualche buona individualità (vedi Pjanic e Dzeko), non riesce a contrastare lo strapotere della nostra nazionale

Italia già qualificata come prima nel proprio girone, ma vincendo contro la Bosnia questa sera il ct Mancini raggiungerebbe la decima vittoria consecutiva e supererebbe il record di Pozzo.

L’ex tecnico di Lazio ed Inter schiera dal primo minuto Florenzi terzino, che nella Roma non sta trovando spazio in questo inizio di stagione. A fianco di Jorginho e Barella si muove Tonali. Come confermato nella conferenza stampa della vigilia, il centravanti prescelto è Belotti, supportato da Bernardeschi e Insigne.

Formazioni ufficiali:

BOSNIA (4-3-3): Sehic; Kvrzic, Kovacevic, Bicakcic, Kolasinac; Besic, Pjanic, Cimirot; Visca, Dzeko, Krunic. 

Ct Prosinecki

ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Florenzi, Bonucci, Acerbi, Emerson; Tonali, Jorginho, Barella; Bernardeschi, Belotti, Insigne. 

Ct Mancini

Il film della partita – L’Italia passa in vantaggio grazie al primo goal in nazionale di Francesco Acerbi. Bernardeschi guadagna il fondo e serve al centro Barella che appoggia per il centrale della Lazio, che la piazza sul palo più lontano, è il 21′. Gli azzurri tengono bene il campo, la Bosnia riparte in contropiede grazie alle verticalizzazioni di Pjanic, che si rende pericoloso anche sui calci piazzati, ma è di nuovo la compagine allenata da Roberto Mancini a segnare al 37′ con Insigne. Il Gallo Belotti si trasforma in assist man e serve l’attaccante del Napoli che fulmina Sehic con un diagonale che passa sotto le gambe di Kovacevic. Il 2 a 0 con cui si chiude il primo tempo è un risultato bugiardo, la nazionale di Prosinecki si propone in maniera pericolosa davanti a Donnarumma almeno in un paio d’occasioni, ma il portierone milanista è miracoloso su Cimirot e poco dopo su Kovacevic.

Nella seconda frazione sembra che gli azzurri vogliano addormentare la partita, poi come un fulmine a ciel sereno arriva il tris italico di Belotti, con un pregevole pallonetto ai danni dell’estremo difensore bosniaco. L’Italia dà spettacolo, anche il pubblico di Zenica applaude la squadra di Mancini. All’86’ c’è tempo per il 21°esordiente della gestione del Mancio, si tratta di Castrovilli, che sostituisce Insigne. All’88’ si arriva a 22 con Gollini che fa passerella al posto di Donnarumma.

Una bella Italia si sbarazza facilmente della Bosnia di Dzeko, all’inizio data come seconda forza del girone, ma estremamente deludente anche questa sera. La Finlandia ha dimostrato molto più dei balcanici di meritare la qualificazione.

Lunedì l’ultima sfida del gruppo J per l’Italia con l’Armenia a Palermo.

Le pagelle dell’Italia:

Donnarumma:7 superlativo questa sera, soprattutto nel finale di primo tempo. Qualche incertezza quando deve giocare con i piedi. Dall’88 Gollini: sv fa semplicemente passerella per provare l’emozione dell’esordio in azzurro e permette a Gigio di godersi la standing ovation dello sportivo stadio avversario.

Florenzi:6,5 ottima prestazione per il giallorosso sulla fascia destra, considerando che sta giocando pochissimo ultimamente. Ha i piedi del centrocampista, lo si nota nei passaggi con i quali fa ripartire l’azione dal basso.

Bonucci: 6,5 sempre una prestazione sopra la media, anche se in avvio commette un errore che potrebbe provocare il vantaggio bosniaco.

Acerbi:7 Bissa il goal fantastico segnato con il Torino, se continua così sarà difficile togliergli il posto di titolare all’europeo.

Emerson: 6 provvidenziale il suo salvataggio sulla linea su un tiro avversario nel primo tempo, più timido del solito in ambito offensivo.

Tonali:6 prestazione discreta dell’esordiente centrocampista del Brescia, per pensare di guadagnare un pass per Euro 2020 deve fare di più.

Jorginho: 6,5 è lui il faro di quest’Italia, non farà giocate mirabolanti, ma conserva una grande precisione nei passaggi orizzontali.

Barella: 6,5 sta diventando un punto fermo dell’11 di Mancini, suo l’assist per il goal di Belotti.

Bernardeschi: 6,5 il goal di Acerbi nasce da una sua giocata sopraffina sulla fascia, ha in canna i colpi di un campione, peccato che li spari raramente in questa stagione. Dal 75′ El Shaarawy:6 ha troppo poco tempo a disposizione per dimostrare che non sta solamente svernando in Cina.

Belotti: 7 protagonista assoluto con un goal ed un assist, sta diventando il centravanti che vuole Mancini, che lavora molto con il resto della squadra.

Insigne: 6,5 è uno dei pochi che sa già di avere il posto fisso in squadra, oggi è bravo a sfruttare l’unica occasione che gli capita sui piedi. Dall’86’ Castrovilli: sv ha meritato questo esordio per quanto fatto vedere in serie A con la Fiorentina.

Mancini: 10 non può che essere questo il voto per il commissario tecnico che ha dato nuovo entusiasmo alla Nazionale e ai suoi tifosi, supera il record di Pozzo vincendo il decimo match consecutivo, per il capolavoro assoluto serve chiudere in bellezza contro l’Armenia lunedì sera.

Le dichiarazioni del tecnico degli azzurri: “Sapevamo che sarebbe stata una partita tosta, la Bosnia è molto forte, ma noi abbiamo messo la partita sui binari giusti. Devo fare i complimenti ai miei ragazzi, sono stati bravissimi. Se devo trovare un difetto è che negli ultimi 15 minuti abbiamo abbassato troppo il baricentro, dobbiamo difendere più avanti”.

Foto: Lazionews24

Marco Fabio Ceccatelli

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