Home News Balotelli non basta! Salcedo e Pessina puniscono il Brescia: 2-1 al Bentegodi

Balotelli non basta! Salcedo e Pessina puniscono il Brescia: 2-1 al Bentegodi

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Lo stacco imperioso del 18enne colombiano (50′) e il colpo da biliardo del centrocampista (81′) regalano agli scaligeri il quarto successo in campionato. Vana la marcatura del bresciano ex Inter (85′), vittima dell’ennesimo episodio di razzismo

Le scelte dei tecnici

VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Rrahmani, Kumbulla (19′ Dawidowicz), Empereur; Faraoni, Veloso (54′ Pessina), Amrabat, Lazovic; Verre, Zaccagni; Salcedo (73′ Stepinski). All. Juric 

BRESCIA (3-5-2): Joronen; Cistana, Mangraviti (46’ Ndoj) , Mateju; Sabelli, Bisoli, Tonali, Romulo, Martella (86′ Curcio); Donnarumma (71′ Matri), Balotelli. All. Corini 

Direttore di gara: Maurizio Mariani

Lo sai che? 

Il Verona ha affrontato il Brescia in 42 incontri casalinghi, quattro dei quali in Serie A (tre successi e un pareggio). L’ultima sfida nel massimo campionato italiano risale al 2 dicembre 2001: i gialloblù allenati da Malesani (con in squadra -tra gli altri- Oddo, Camoranesi e Mutu) si imposero sulle Rondinelle di Mazzone e Toni per 2-0 grazie alla doppietta di Frick. 

Gli scaligeri vantano la miglior difesa del torneo (8 reti) complici anche i quattro clean sheets finora registrati ma sono l’unica compagine i cui attaccanti non hanno ancora segnato (due reti dei difensori, quattro dei centrocampisti e un autogol).  

I ragazzi di Corini hanno conquistato l’86% dei punti (sei su sette) in trasferta.

Sintesi dell’incontro   

In avvio latitano le occasioni da rete ma abbondano i falli (due ammonizioni in nove minuti). Al 16’ il colpo di testa di Bisoli impatta sulla traversa, Rrahmani allontana la sfera e nel prosièguo dell’azione né Balotelli (murato da Amrabat) né Tonali (destro fuori dallo specchio) riescono a superare Silvestri. L’estremo difensore gialloblù al 26’ viene supportato dal palo che nega a Balotelli la gioia da calcio di punizione. Al 31’ Salcedo cade in area di rigore in seguito ad un contatto con Mangraviti: Mariani assegna un penalty ed estrae il secondo giallo al difensore di Juric; richiamato dal VAR modifica la decisione e annulla entrambi i provvedimenti. 

Al 50′, sugli sviluppi di un angolo, Salcedo è protagonista di uno stacco imperioso che gli consente di portare in vantaggio gli scaligeri e festeggiare la prima marcatura in massima serie. Al 55′ Balotelli scaglia il pallone verso la curva veronese indispettito per gli ululati a sfondo razzista a lui indirizzati e manifesta la volontà di allontanare il terreno di gioco (i compagni riescono a dissuaderlo). Mariani, dopo aver inizialmente ammonito il centravanti, torna sui suoi passi e annulla la sanzione. All’ 81′ Pessina premia lo spunto di Zaccagni sulla sinistra e ne tramuta in oro il cross con un rasoterra lento ma preciso. All’ 85′ Balotelli accorcia le distanze con un pregevole destro a giro scoccato dal limite dell’area. Nel corso dei sei minuti di recupero l’assedio delle Rondinelle è sterile. Al Bentegodi termina 2-1. Matri viene espulso per proteste a contesa conclusa.

Dopo il triplice fischio

Gara avvincente al Bentegodi, macchiata dagli ennesimi insulti razzisti indirizzati a Mario Balotelli. Il gesto del centravanti ha ricordato la reazione di Boateng nell’amichevole tra Milan e Busto Arstizio (3 gennaio 2013).

Nel primo tempo la compagine del presidente Cellino avrebbe meritato il vantaggio ma è stata bloccata dai montanti; nella ripresa i gialloblù sono saliti in cattedra. Ottima prestazione per Salcedo, il secondo giocatore più giovane ad aver segnato con la maglia gialloblù in Serie A (18 anni, 33 giorni). Corini è a un passo dall’esonero.

Paolo A.G. Pinna

Fonte foto:gettyimages

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