Home News Anno zero Milan: Giampaolo, manca l’ufficialità. Mercato in continua evoluzione

Anno zero Milan: Giampaolo, manca l’ufficialità. Mercato in continua evoluzione

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Il prossimo allenatore riceve il battesimo di Berlusconi. Intanto Maldini e Boban sono alla ricerca di uomini per rinforzare la rosa

“Probabilmente Scaroni ha ascoltato i miei consigli. Chiederò di poterlo incontrare”. Così, si esprimeva, ieri, l’ex patron del Milan sul futuro allenatore rossonero Marco Giampaolo. Parole, assolutamente di elogio, raccolte durante un evento non proprio di scarso peso quando si parla di Milan, ovvero la presentazione del libro di Arrigo Sacchi, inerente alla sua straordinaria carriera. La benedizione dell’ex Presidentissimo può essere interpretata come una sorta di passaggio di consegne, o per meglio dire, come una dimostrazione del paragone tra il “Profeta di Fusignano”, anche lui arrivato al Milan dopo una lunga gavetta tra Rimini e Parma, e Marco Giampaolo, portatore di nuove idee e soprattutto di un calcio offensivo, proprio come piace a Berlusconi. Il nuovo corso del tecnico di Bellinzona inizierà nelle prossime ore con le firme sul contratto attese già nella giornata di domani. Come sarà la sua carriera in quel di Milano ce lo dirà soltanto il tempo..

L’ex patron rossonero, Silvio Berlusconi

TANTI NOMI SUL TAVOLO

Intanto la nuova dirigenza rossonera è a lavoro per costruire una squadra in grado di riscattare una stagione (l’ultima) non proprio idilliaca. L’obiettivo è quello di rinforzare la rosa, puntellando quelle zone, in cui tra mancanze e scarso rendimento degli interpreti, non hanno permesso al Milan di ridurre il gap con le altre grandi del calcio nostrano.

Iniziando dalla fase difensiva, Maldini e Boban sono alla ricerca di nuovi profili in grado di dare una mano ai due soli centrali presenti in rosa, ossia Romagnoli e Musacchio. Dopo la partenza di Zapata, sono 3 i nomi adocchiati dai rossoneri: Lovren, Andersen e Mancini. Per il difensore croato, fresco campione d’Europa con il Liverpool e in scadenza nel 2021, pesa il costo del cartellino, che sarebbe intorno ai 20 milioni di euro. Dall’esperienza si passa alla grande prospettiva di Andersen e Mancini. Per entrambi, le richieste di Samp e Atalanta sarebbero sui 25 milioni. Non solo centrali ma il Diavolo è, anche, alla ricerca, di nuovi terzini, viste le partenze di Abate e quella probabile di Laxalt. A tal proposito, si lavora per portare a Milano un altro ex giocatore di Giampaolo, ovvero Mario Rui, oggi in forza al Napoli.

Passando al capitolo centrocampo, dopo l’acquisto di Krunic (oggi visite mediche), gli occhi dei rossoneri sono puntati sulla linea mediana e in particolare sul giocatore viola Jordan Veretout. Qui, i contatti sarebbero ben avviati ma la Fiorentina non è disposta a scendere al di sotto dei 20 milioni. Situazione in continua evoluzione. Altri nomi caldi sono quelli di Diawara, il cui agente ha incontrato Maldini, e Sensi, con il Sassuolo, però, non disposto a fare sconti al Milan.

Jordan Veretout, centrocampista della Fiorentina

Per quanto riguarda l’attacco, bisogna fare una bilancia tra entrate e possibili cessioni. Il profilo nuovo sarebbe quello di Kramaric, attaccante dell’Hoffenheim e della Nazionale croata. La presenza di Boban può convincere il ragazzo. In dubbio, invece, la permanenza di Cutrone (per ora impegnato all’Europeo under 21), il quale ha trovato poco spazio nell’ultima stagione targata Gattuso.

Dopo le varie perplessità sorte nel post-Berlusconi e la gestione con più ombre che luci di Yonghong Lì, finalmente sembra arrivato per il Milan il fatidico Anno zero. La risalita deve essere graduale, passo dopo passo, perché soltanto così il Diavolo potrà ritornare a far paura come in passato

Fonte Foto: Super news; Calcio e finanza; Spazio Milan

Sandro Caramazza

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