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A Plzen l’ennesimo passo falso di una stagione fin qui disastrosa. Analisi e pagelle

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La Roma perde 2-1 in Repubblica Ceca, non basta Under. Giallorossi secondi nel gruppo G

In termini di classifica non era certo la partita della vita. La Roma si presentava a Plzen già con gli ottavi in tasca. Una gara però importante per risollevare il morale e rimpolpare le casse. Ma nella fredda Repubblica Ceca, contro il Viktoria i giallorossi inanellano l’ennesima prestazione deludente, perdendo 2-1.

Di Francesco opta, per quanto può, per il turnover. Tra i pali esordisce Mirante in Champions League. In difesa rilancia Marcano. Per il resto scelte obbligate. La partita vive una fase di studio per 25 minuti. Le uniche occasioni dei giallorossi capitano, per due volte, sui piedi di Schick, che in entrambe le occasione si fa murare dalla difesa ospite. Il Viktoria Plzen prova a reagire con azioni in contropiede, ma il primo tempo termina a reti inviolate. È nella ripresa che i cechi danno il meglio, trovando subito il vantaggio grazie al tap-in di Kovarik. I capitolini, però, non stanno a guardare, e 5 minuti più tardi agguantano il pareggio con il bel sinistro piazzato dal limite di Under, che fa 1-1. Il gol sembra galvanizzare i giallorossi, ma accade il contrario. I cechi, infatti, trovano il 2-1 grazie a Chory, che respinge a rete una respinta di Mirante. Il finale non sorride alla Roma, che anzi rischia più volte di subire il terzo gol e che termina la gara in 10 per via dell’espulsione di Luca Pellegrini. Finisce così.

Una sconfitta si in dolore, ma fino ad un certo punto. C’è infatti da sottolineare l’ennesima prestazione deludente. E se è vero che l’assenze erano tante, è vero anche che questa squadra non dà il minimo segno di agonismo, di voglia, oltre che di un gioco rodato. Numeri impietosi quelli della difesa. Sono 30 partite consecutive, infatti, che la Roma subisce gol in trasferta in Champions League. Ora si attendono i sorteggi, ma soprattutto una risposta della squadra, quantomeno per salvare la faccia. La prima chance domenica contro il Genoa, altrimenti per DiFra saranno dolori.

LE DICHIARAZIONI DI DI FRANCESCO: “Sono partite che servono per fare valutazioni, non ho avuto le risposte che volevo. Siamo partiti bene, ma ad ogni ripartenza ci hanno messo in difficoltà. Per loro era anche una partita da ultima spiaggia”

LE PAGELLE DELLA ROMA

Mirante 6: Esordio in Champions a 35 anni per lui. Non deve fare gran che, sui gol non può molto.

Santon 5: Suo l’assist per Under, ma si perde l’uomo nell’azione che porta al raddoppio. Florenzi SV

Manolas 6: Gli attaccanti cechi non lo impensieriscono più di tanto. Risulta uno dei migliori.

Marcano 4,5: Ecco spiegato perchè DI Francesco, fin qui, non lo ha praticamente mai utilizzato. Inaffidabile.

Kolarov 5,5: Prova a dar manforte sulla sinistra, ma la lucidità non è quella dei giorni migliori.

Cristante 6: Seppur a piccoli passi, prosegue la sua crescita. Smista palloni interessanti e partecipa di più alla manovra.

Nzonzi 6: Prova equilibrata, senza infamia e senza lode. Il francese tra i meno negativi. Luca Pellegrini 4: Gioca 5 minuti, rimedia 2 gialli….

Under 6,5: Prosegue il suo periodo positivo. Un gol che riaccende le speranze e tra i più dinamici.

Pastore 4: L’emblema di questa Roma sbiadita. Lento, macchinoso, con la grinta sotto i tacchetti. Imbarazzante. Zaniolo SV

Kluivert 5,5: Molto mobile nel primo tempo, sparisce totalmente nella ripresa.

Schick 4,5: Neanche l’odor di patria lo rinvigorisce. Un caso perso?

Di Francesco 5: Le assenze hanno influito, ci mancherebbe, ma qui si pratica nel deserto.

Federico Leoni

fonte foto: corrieredellosport.it

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