Home News A Gamba Tesa | Sarrismo & Lazialità, matrimonio in tempo di guerra

A Gamba Tesa | Sarrismo & Lazialità, matrimonio in tempo di guerra

0

Il dirigente Igli Tare sarebbe a casa di Maurizio Sarri per limare le ultime divergenze sul contratto che legherebbe l’ex allenatore (tra le altre) di Juve e Chelsea alla Lazio. Il patron Lotito risponde all’addio di Simone Inzaghi provando ad innalzare l’asticella di un progetto che sembrava aver subìto, fino a qualche giorno fa, una discreta battuta d’arresto

QUANDO L’UOMO CON LA SIGARETTA…“Al cuore, Ramon!” – così gridava Clint Eastwood a Gian Maria Volontè in un’indimenticabile frammento finale di “Per un pugno di dollari”.
Al cuore tanti laziali sono stati trafitti da una spada gelida, quando pensavano di essersi tenuti stretti il “loro” allenatorealmeno ancora per un po’.
Invece la notte ha portato consigli, l’occhio ha guardato il portafogli e alla fine Simone Inzaghi ha detto addio a Olimpia e ai suoi figli.
Il pubblico biancoceleste, che prima del Covid era tornato a riempire l’Olimpico come non capitava da un ventennio, senza la guida maestra, capace di trasmutare finanche il Presidente da “Lotirchio” in Lotito.
I laziali, senza il mister delle Coppe, messe in bacheca nel decennio più bianconero della storia del calcio italiano.



CLICCA QUI PER TUTTI GLI EPISODI DI “A GAMBA TESA”

…INCONTRA L’UOMO SPECIALE – A rendere ancor più indigesta la pillola, nel frattempo, una tumultuosa certezza. Dall’altra sponda del Tevere si stanno armando – a modo loro – per combattere una guerra.
Il generale, poi, è di quelli capaci di risvegliare istinti sopiti anche nei luogotenenti più bolsi.
“José da Setubal” in giallorosso, come a dire che i portoghesi saranno pure stati grandi navigatori e infaticabili avventurieri, ma ogni tanto al progetto utopistico (vedi Fonseca e i suoi fratelli predecessori, ndr) si può anche preferire la rocciosa via dei fatti compiuti.
Chi opporre – dal canto proprio – per inserirsi a gamba tesa e con stile inconfondibile nell’ammucchiata che contraddistinguerà le zone alte della Serie A che verrà?



FARE L’ORLO AI PANTALONIMaurizio Sarri, certamente!
Che siano stati questi i pensieri della poco numerosa dirigenza laziale poco importa.
Quel che conta è che la Lazio, dopo aver sempre puntato sul trasformare “in pane la roccia”, ora punta all’edulcorare un prodotto che vorrebbe a risentire la “musichetta” Champions già a partire dal 2022, ma la rosa della Lazio è adatta – essendo stata forgiata dal concreto Inzaghi – agli orpelli sarriani?
Bisognerà mettere mano al bilancio e adattare interpreti abituati più alla sciabola che al fioretto. Si dovrà dare a Sarri, diversamente da quanto fatto dalla Juventus, una creatura sì malleabile, ma comunque consona a rigidi dettami estetici.

Sarri, il trasandato per eccellenza, che chiede uno sforzo di bellezza a una società che ha dimostrato spesso che il “coraggio di vivere ancora non c’è”.
Stavolta non per far sì che il sole non sorga più ad est.
Bensì per impedire che l’alba capitolina sia giallorossa… battaglie diverse, ma tutte degne d’esser combattute.

Fonti foto: CalcioFanPage | SkySport

Alessandro Sticozzi

Comparatore Quote3

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.