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Campionati europei: tonfo Juve e scudetto rimandato

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Gli uomini di Sarri si fanno rimontare dall’Udinese oltre il 90esimo, il Genoa conquista il derby, il Brescia saluta la categoria

Questa Juventus allenata da Maurizio Sarri non sa chiudere i conti nella corsa al titolo. Rimarrà dei 9 lo scudetto meno dominato, vinto grazie alle debolezze altrui, poi resteranno nella memoria anche gli altri scudetti dei vari record, del duello con il Napoli che crollò a Firenze inspiegabilmente, delle due rimonte, al Milan nel primo tricolore di questa serie e la super rimonta del 2016. Un tecnico incide molto, la percentuale dipende dalla situazione. Sarri sta incidendo tantissimo a livello negativo, nonostante una rosa che deve essere rinnovata resta lui il maggiore responsabile perché se ci fosse stato Allegri anche con questi giocatori il nono tricolore di fila era già vinto. Max Allegri non mollava di un centimetro, sapeva leggere le partite come pochi tecnici sanno fare, compresi cambi azzeccati etc. Il calcio offensivo lo puoi fare solo con alcuni giocatori e soprattutto con dei criteri, ai campioni non puoi dire le stesse cose che dici ai ragazzini, Zeman docet.

Ieri nessuno o quasi si sarebbe aspettato un tonfo della Juventus contro l’Udinese e invece la Juve ha buttato al vento un’altra possibilità di chiudere i giochi. La vecchia signora è passata avanti nel punteggio con de Ligt per poi farsi sorpassare da Nestorowski e Fofana al 92′.

Il distacco sulla seconda ovvero l’Atalanta è di 6 punti, ma basta una vittoria alla Juve per festeggiare in virtù degli scontri diretti a favore contro la squadra orobica.

L’Atalanta nel frattempo ha liquidato il Bologna di misura con il tecnico nerazzurro Gasperini espulso, provocatore recidivo, per proteste contro mister Mihajlovic e i giocatori rossoblu in panchina. l’Atalanta ha raggiunto 95 gol e si porta a -5 da quota 100, cifra che non si raggiunge in A dal 1951.

La Lazio batte il Cagliari per due reti ad una, 31esimo gol di Immobile che si riporta in testa nella classifica cannonieri, e accorcia sull’Inter fermata in casa sullo 0-0 dalla Fiorentina. Il quarto posto, occupato momentaneamente dai biancocelesti, non dà la sicurezza della qualificazione Champions in quanto se sia il Napoli che la Roma dovessero vincere in Europa questa posizione in classifica darebbe l’accesso all’Europa League.

Il Milan è lanciatissimo ed è corsaro contro il Sassuolo qualificandosi comunque per l’Europa, da vedere se attraverso i preliminari o direttamente ai gironi di Europa League. Una vittoria che si trasforma in oro per l’allenatore rossonero Pioli premiato dalla società con un contratto prolungato fino al 2022. Saltata la trattativa, il Milan dovrà pagare una penale di 2 milioni all’ex tecnico tedesco del Lipsia Rangnick, attuale responsabile dello sport e dello sviluppo calcistico del gruppo Red Bull.

In coda mister Claudio Ranieri perde il suo primo derby in Italia da allenatore, infatti il Genoa ha la meglio sulla Samp nella stracittadina per 2-1. I grifoni restano a +4 sul Lecce che non fallisce lo ‘spareggio della speranza’ con il Brescia, 3-1. Le rondinelle retrocedono in B in compagnia della SPAL, già retrocessa la scorsa settimana, del tecnico Di Biagio. Fallimentare il cambio Semplici-Di Biagio sulla panchina del club di Ferrara.

In Premier il Liverpool dà spettacolo contro il Chelsea in un 5-3 pirotecnico. Questo campionato va in archivio domenica pomeriggio.

Fonte foto: CalcioWeb.eu

Stefano Rizzo

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