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Campionati europei: Quagliarella come Batistuta

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La Juventus espugna l’Olimpico di Roma sponda biancoceleste e fa il vuoto, rimonta incredibile dell’Atalanta sulla Roma

La Juve vola a +11 sul Napoli blindando il campionato salvo cataclismi sportivi inimmaginabili all’orizzonte. Troppo più forte delle altre la compagine allenata da mister Allegri. Ieri il tecnico bianconero è stato il grande protagonista indovinando i cambi per l’ennesima volta. Cancelo e Bernardeschi, subentrati dalla panchina, hanno dato vivavicità alla manovra partecipando alla rete del pareggio con il portoghese a segno. Nei minuti finali uno spietato Cristiano Ronaldo non ha fallito il calcio di rigore concesso per una trattenuta ingenua di Lulic sempre su Cancelo.

Il Napoli non va oltre lo 0-0 a Milano contro i rossoneri. Questa partita la rivivremo in settimana in Coppa Italia.

La Roma passa dallo 0-3 al 3-3 facendosi rimontare da un’Atalanta battagliera e mai doma. Sul 2-3 Zapata ha fallito anche un rigore. Lo stesso colombiano però si è fatto perdonare poco dopo realizzando il pari. Il risultato finale è lo stesso della partita di andata.

Un colpo di testa del torinista Izzo piega la truppa allenata da Spalletti. L’Inter evidentemente sta sbandando anche per via delle troppe voci provenienti dal mercato.

Divertente 3-4 tra Chievo e Fiorentina con i padroni di casa che sprecano il possibile 3-3 con Pellissier che si fa respingere il penalty da Lafont. Un’altra rimonta di giornata è firmata dalla SPAL che ribalta il Parma nel derby emiliano. Da 2-0 a 2-3 in meno di venti minuti.

Il Frosinone sbanca Bologna con un roboante 0-4 che molto probabilmente costerà la panchina a Pippo Inzaghi.

Stesso risultato, ma tra le mura amiche, per la Sampdoria sull’Udinese. Questa sfida però verrà ricordata soprattutto per il record che il bomber Quagliarella, prossimo ai 36 anni, ha realizzato andando a segno per 11 incontri consecutivi disputati. Prima di lui solo l’attaccante argentino Batistuta nella Fiorentina era riuscito in questa impresa nella stagione 1994/95. La punta blucerchiata ha anche segnato un gol in più ma nel mezzo della strisica ha saltato la partita contro la Roma. Con il Napoli sabato prossimo potrà diventare primatista assoluto, intanto già lo è nell’attuale classifica cannonieri con 16 centri.

In Spagna ottengono l’intera posta il palio tutte le big con Messi che raggiunge quota 19 reti in altrettante partite. L’obiettivo di agganciare Zarra, ex attaccante degli anni ’40 e ’50 dell’Athletic Bilbao, vincitore di ben sei edizioni del premio Pichichi (massimo bomber della Liga) è alla portata. Leo è fermo a quota 5.

In Bundesliga continua il duello a distanza tra il Dortmund e il Bayern a suon di goleade. I gialloneri surclassano l’Hannover per 5-1, mentre i bavaresi hanno la meglio sullo Stoccarda con il punteggio di 4-1. Borussia Dortmund sempre avanti di 6 punti.

Il PSG ‘scotenna’ il Rennes 4-1 e si porta a +13 sul Lilla avendo anche due incontri da recuperare. Mbappè 18 e Cavani 16 si contendono la graduatoria dei marcatori con Pepè del Lilla a 15 e Neyamr a 13. Lo stesso Pepè con una doppietta stende il Marsiglia del neo acqusito Balotelli che comunque debutta infilando la sfera in fondo al sacco.

Fonte foto: CorrieredelloSport.it

Stefano Rizzo

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