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Udinese, la miglior difesa è…..la difesa

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Fonte fantagazzetta.com

Positivo l’impatto di Davide Nicola nella sua nuova avventura friulana, zero gol subiti nelle prime due partite, una vittoria e un pareggio. Ancora qualche problemino in attacco, reparto su cui bisognerà lavorare anche in previsione del mercato di gennaio

Primo non prenderle. Sembra essere partito da questo dettame il nuovo allenatore dell’Udinese. Le zebrette, che hanno da poco intrapreso il nuovo corso dopo il regno di Velazquez, sono sicuramente in risalita. Il merito va ascritto a Nicola e alle sue idee ma soprattutto alle sue doti di motivatore. Sono passate solamente due partite, è vero, ma già si intravede lo spirito dell’ex allenatore del Crotone, autore proprio con i calabresi di una salvezza che ha avuto del miracoloso. La vittoria alla Dacia Arena contro la Roma ne è stato il manifesto più classico, difesa arcigna e ficcanti ripartenze con l’attacco agile De Paul-Pussetto. Sarebbe stato un 2-0 senza possibilità di replica se non ci fosse stato di mezzo il braccio dell’argentino arrivato quest’anno dall’Huracan. Zero gol subiti nelle prime due uscite. La linea difensiva guidata dal, quasi, sempre presente Troost-Ekong inizia a registrarsi.

La seconda partita, lo 0-0 a Sassuolo, col nuovo mister ha confermato due cose, innanzitutto il modulo. Il 5-3-2 sembra essere, per ora, la scelta migliore per difendersi, evoluzione del 3-5-2 precedente con gli esterni molto più bassi. Ter Avest pare aver conquistato punti, tornato anche Pezzella, complice anche l’infortunio di Samir. Il giovane under 21, zero minuti con Velazquez, è pronto a giocarsi le sue carte. L’altro aspetto è la rinuncia, almeno momentanea e forzata, a Kevin Lasagna. L’attaccante, acciaccato, è partito dalla panca in entrambi i match, entrando al Mapei Stadium senza incidere. Saranno solo episodi ma è importante capire che la squadra friulana non dipende dal suo centravanti. Al momento la fase offensiva è quella che sembra essere più carente. Una sola rete segnata in due partite e poche azioni da gol. Se la difesa fa ben sperare l’attacco, forse, avrà bisogno di essere puntellato a gennaio.

Nel prossimo turno l’Udinese ospiterà l’Atalanta. Non sarà una partita semplice perchè gli uomini di Gasperini arrivano da due sconfitte consecutive che hanno ridimensionato le ambizioni orobiche, proiettate all’Europa dopo la vittoria con l’Inter. Altro banco di prova importante per Nicola e i suoi che vogliono assolutamente confermare la crescita delle ultime settimane.

Glauco Dusso

 

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