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Spettacolo nel match del San Paolo: è 1-1 tra Napoli e PSG. Analisi e pagelle

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Gara intensa tra partenopei e francesi che si affrontano a viso aperto, apre Bernat in chiusura di primo tempo, risponde Insigne dal dischetto

Complice la sconfitta del Liverpool in quel di Belgrado, tutto è tornato clamorosamente in gioco nella quarta giornata del girone C di questa Champinos League, in cui gli 11 di Ancelotti e i Francesi del PSG si affrontano quindi con la possibilità di raggiungere in caso di vittoria la vetta solitaria della classifica e mettere una seria ipoteca sulla qualificazione agli ottavi di finale.

Al 4-4-2 titolarissimo partenopeo, che diventa un 3-5-2 in fase di possesso, con Mario Rui pronto a scalare a centrocampo, risponde il 3-4-3 transalpino con il temibilissimo tridente Neymer Mbappè Di Maria, che vede rimanere in panchina Edinson Cavani, tra l’altro al centro delle voci che vedono un suo possibile ritorno alla corte di Ancelotti.

Parte meglio il PSG, in una gara dai ritmi molto alti, i francesi collezionano due occasioni con Verratti, il suo tiro viene stoppato dai difensori partenopei, e Mbappè che conclude alto dopo 20′. Per vedere la prima iniziativa degna di nota degli azzurri bisogna attendere i minuti finali del primo tempo con Insigne, servito da Maksimovic, che manca di poco lo specchio. La doccia fredda per i ragazzi di Ancelotti arriva nel recupero, con Bernat che porta in vantaggio i suoi calciando in caduta servito da Mbappè.

Nella ripresa è tutta un’altra partita, il Napoli colleziona almeno 5 nitide occasioni da gol nei primi 15′ di gioco, con Buffon chiamato a fare gli straordinari prima su Mertens poi su Callejon; nulla può però al minuto 61 il portiere ex Juve che in area stende lo spagnolo, bravo ad approfittare di un rinvio svirgolato da Thiago Silva, e dal dischetto Insigne fa 1-1. Di qui in poi succede ben poco, complice la stanchezza data dai ritmi forsennati tenuti dalle squadre fino a questo momento, entrano Zielinski e Ounas per Ruiz e Mertens (infortunato), entra il grande ex Cavani per Di Maria, ma il risultato non cambia.

Il Napoli aggancia il Liverpool al primo posto con 6 punti, il PSG si porta a 5, tutto è rimandato alle ultime due partite in un girone dove niente è ancora deciso.

Le dichiarazioni di Ancelotti

E’ lucido nell’analisi Carlo Acelotti: “Nel primo tempo loro hanno avuto molto controllo del gioco, ma di azioni pericolose se ne sono viste poche. Poi il risultato nella ripresa ci ha costretto a giocare con più veemenza. Ma il problema non è stato l’approccio. Il PSG ha fatto una gara diversa rispetto a quella d’andata e noi nella prima frazione siamo stati un po’ troppo frenetici. E’ venuta fuori una gara difficile e complicata, ma con un risultato sicuramente positivo”. Sul risultato e su Mertens: “Mertens ha avuto un problema alla spalla, ma non sembra un problema serio. Non sono rammaricato, sono molto contento perché dopo due sfide contro il PSG, una delle squadre più forti d’Europa, ci siamo presi un piccolo vantaggio. Siamo contenti perché dopo 4 gare siamo lì davanti”. Sui 55mila spettatori: “Una grande emozione. Abbiamo bisogno di un pubblico del genere se vogliamo fare qualcosa al di fuori della normalità. E’ uno stimolo sentire così tanta passione, mi auguro questi momenti possano ripetersi perché sono il sale del nostro lavoro”. Sulla sconfitta del Liverpool e sulle indicazioni all’intervallo: “In fase d’attacco dovevamo giocare in maniera un po’ differente perché loro giocavano in modo differente. E poi in fase difensiva dovevamo limitare i rifornimenti per gli attaccanti. Rispondendo alla prima domanda, visto quanto successo oggi il risultato di Belgrado è stato buono, poteva andare peggio…”.

Le pagelle del Napoli

Ospina 6: prova senza errori dell’ex Arsenal, incolpevole sul gol francese.

Maksimovic 7: affronta a viso aperto il tridente che si ritrova davanti senza commettere errori, non è da tutti (dal 75′ Hysaj sv).

Albiol 7: non sbaglia un intervento, come i suoi compagni di reparto

Koulibaly 7,5: riesce a contrastare in velocità Mbappè. è il più forte del mondo?

Mario Rui 7: anche per l’ex Roma una prova difensiva da incorniciare.

Callejon 7,5:tra i più dinamici dei suoi, impegna Buffon in un paio di occasioni e si procura il rigore del pari.

Allan 7: l’instancabile motorino di centrocampo del Napoli, diventa sempre più una pedina irremovibile nel gioco di Ancelotti.

Hamsik 6: il meno appariscente dei suoi, qualche giocata di fino e un paio di inserimenti.

Fabian Ruiz 6: si limita a svolgere il suo compito, ci prova in un paio di occasioni senza centrare il bersaglio (dal 70′ Zielinski sv).

Mertens 7: ottimo nel creare occasioni e superiorità numerica, gli manca il guizzo vincente purtroppo (dall’83’ Ounas sv).

Insigne 7,5: vale il discorso fatto per Mertens, bravo poi a realizzare con freddezza il rigore del pari.

All. Ancelotti 7,5: reagire come hanno fatto i suoi ragazzi in avvio di ripresa contro il PSG non è cosa da tutti i giorni, il pareggio alla fine gli va anche stretto per le occasioni create fino al pari.

Simone Pinto

fonte foto: tpi.it

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