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Roma, la vittoria sul Qarabag vale il primato nel girone. Analisi e pagelle

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Perotti segna, i giallorossi sognano. La squadra di DI Francesco passa come prima della classe

I giallorossi, battendo gli azeri, riescono a vincere il gruppo C. Ecco come è andato l’ultimo match.

È una Roma che entra nella storia. Un’impresa alla viglia impossibile, dato che nessuno avrebbe scommesso un euro sul passaggio del turno da parte dei giallorossi. Eppure la squadra di Di Francesco non solo è riuscita ad accedere agli ottavi di finale, ma lo ha fatto come prima della classe, mettendosi alle spalle Chelsea e Atletico Madrid.

Per l’ultima gara contro il Qarabag, il tecnico capitolino opta per la formazione tipo. I giallorossi provano subito ad imprimere il proprio marchio sulla gara, ma gli azeri, senza nulla da perdere, si dimostrano più ostici del previsto. Il più pericoloso è Manolas, che in un paio di occasioni prova ad impensierire il portiere ospite, senza però trovare la via del gol. Il Qarabag si difende compatto e riparte, con la Roma che, pur dominando il gioco, non trova sbocchi. La chance più importante del primo tempo capita a Nainggolan, che nel finale ci prova con una botta potentissima da fuori, trovando la pronta risposta di Sehic.

Nella ripresa la Roma aumenta i giri, complice anche il vantaggio dell’Atletico a Stamford Bridge. Il gol arriva al 53’, dopo una buona azione corale: grande scambio tra Strootman e Perotti, l’olandese serve in area Dzeko, che davanti alla porta viene murato dal portiere avversario, ma sulla respinta si avventa Perotti che di testa porta in vantaggio i suoi. Da lì insistono i giallorossi, che confezione una miriade di corner. Poco dopo ci riprova anche Nainggolan, con una velenosa conclusione da fuori, trovando ancora una grande risposta del portiere azero. La Roma amministra il match, tentando di colpire il Qarabag con giocate improvvise, come quella di Kolarov all’87’, che dopo una grande giocata tira forte sul primo palo non trovando però il gol. Gli azeri, invece, si fanno pericolosi con Michel, il cui colpo di testa dall’interno dell’area finisce tra le braccia di Alisson. Allo scadere chance anche per Dzeko, che però dal vertice destro dell’area spara fuori. Finisce così, 1 a 0 per la Roma.

Grandissima impresa da parte dei giallorossi. Secondo molti è un capolavoro di Di Francesco, che ha saputo dare a questa squadra la giusta dose di cattiveria agonistica, e soprattutto tanta mentalità. Visti i ricorsi storici, non era scontata la vittoria sul Qarabag, ma la Roma, pur senza impressionare, ha portato casa match e qualificazione. Ora si attende l’esito dell’urna. Le minacce Bayern e Real incombono, anche se il primo posto lascia tutti più sereni.

PAGELLE:

Alisson 6: Praticamente inoperoso. Nel secondo tempo si ritrova tra e braccia il colpo di testa a botta sicura di Michel.

Florenzi 6,5: Difende con estremo ordine. Si propone più volte, ma la mira non è quella dei giorni migliori.

Manolas-Fazio 6,5: Ormai è una coppia affiatata. Dove non arriva uno, c’è l’altro. Si completano a vicenda, rappresentando un punto di forza per la Roma.

Kolarov 7: Quando solca quella fascia, da sempre l’impressione di poter essere devastante. Si propone sempre con continuità. Applausi nel finale per quella giocata praticamente sulla linea di fondo.

De Rossi 6,5: Grande ritorno del capitano, che si piazza in mezzo al campo e gestisce al meglio. Prova anche qualche verticalizzazione.

Strootman 7: Cuore, grinta e classe. L’olandese torna ad alti livelli, e contro gli azeri offre una gara a tutto tondo. Regala anche qualche pallone interessante in zona offensiva. Pellegrini SV

Nainggolan 7: Primo tempo un po’ in ombra, nella ripresa si prende il centrocampo giallorosso. L’anima di questa Roma: si sacrifica quando c’è da difendere, da spettacolo quando c’è da attaccare.

EL Shaarawy 6,5: Corre molto sulla fascia destra, provando più volte la giocata. La fortuna non lo assiste, ma si conferma comunque tra i più in forma dell’ultimo periodo. Gerson 6: Entra per offrire forze fresche, ma non riesce ad essere incisivo.

Dzeko 5,5: Dopo il gol contro la Spal, arriva un prestazione opaca per il bosniaco. Spreca un paio di occasioni e sembra faticare dal punto di vista fisico. Il ritorno di Schick può fargli bene, dato che è risultato un autentico stacanovista in questo inizio di stagione

Perotti 7,5: L’uomo dai gol importanti, decisivi. Pochi hanno la sua tecnica, ma soprattutto pochi riescono ad essere così letali come l’argentino. Dopo aver mandato la Roma in Champions, la manda agli ottavi da prima della classe. Chapeau.

Di Francesco 8: Una Roma sontuosa la sua. Zero gol subiti in casa, due lezioni di calcio al Chelsea, e vittoria nel girone. C’è da aggiungere altro?

Foto fonte: LaRoma24.it

Federico Leoni

 

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