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Quel salto in lungo ma non troppo…

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Protagonista di un avvio di campionato senza infamia e senza lode, qualificazione agli ottavi di Champions (quasi) in cassaforte, l’Atletico Madrid cerca conferme, e slancio, nel mese di novembre

Vox populi dice storicamente che viaggiare in media inglese, con numero eguale di vittorie e pareggi, sia sufficiente per trionfare in campionato; da un po’ di anni, la crescita esponenziale delle prime della classe smentisce questa tesi, vedere i 90/100 punti regolarmente raggiunti dai campioni dei principali tornei europei.

In questo panorama, l’andamento dell’Atletico Madrid in queste prime undici giornate di campionato lascia presagire per i colchoneros un ruolo di outsider per il titolo, andamento che recita cinque vittorie per altrettanti pareggi e una sconfitta, un po’ pochino per una compagine che ormai da quasi un decennio si è affermata ai vertici nazionali ed europei. Fortuna vuole che finora il Real Madrid reciti la parte di assente ingiustificato dalle prime posizioni nella Liga (con Lopetegui rimpiazzato da Solari alla guida della squadra), e che il Barcellona non abbia tenuto, nonostante il primo posto in classifica con 24 punti, +4 sui biancorossi di Simeone, un rollino di marcia da ammazza campionato.

Le statistiche confermano grossomodo pregi e difetti delle passate stagioni: l’Atletico è squadra arcigna da affrontare, subisce pochissime reti (solo 6 finora), se va in vantaggio questo rende quasi impossibile la rimonta, ma segna col contagoccie, poco più di un gol a partita (13), con Griezmann, che in questi ultimi giorni ha dichiarato di voler diventare una leggenda per il Club, autore di appena 6 marcature in 16 uscite stagionali. Se Simeone riuscisse a lavorare su questo punto, parleremmo di ben altri risultati, magari la metà di quei pareggi potevano essere vittorie, anche il Barca subisce di più, ma rasenta le 100 marcature stagionali, e se i cinque pari fossero stati spartiti magari con due vittorie e una sconfitta, perchè se attacchi molto ti esponi anche, inutile negarlo, la classifica sarebbe già leggermente migliore.

Il mese di novembre, iniziato con il pari in casa del Leganès e la rivincita in Champions sul Dortmund, che ha portato la squadra ad ottenere la quasi certezza del passaggio agli ottavi. L’11 del Cholo a giocare in casa i prossimi due match di campionato, contro l’Athletic di Bilbao, quest’anno non proprio un ostacolo insormontabile, e soprattutto contro i blaugrana di Valverde. In caso di sei punti punti, la squadra vedrebbe rilanciate le proprie ambizioni, soprattutto la vetta potrebbe distare al massimo un punto e magari, Real permettendo, potremmo assistere a un prosieguo di Liga meno scontato del previsto; l’ultimo impegno del mese, sempre al Wanda Metropolitano, vedrà la truppa di Simeone ospitare il deludente e fuori dai giochi Monaco, per quella che dovrebbe essere la partita che sancirà la qualificazione alla prossima fase della massima competizione continentale.

Simone Pinto

fonte foto: sport.sky.it

 

 

 

 

 

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