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Le montagne russe di Bruno Giordano

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Ieri presso la Feltrinelli nella Galleria Alberto Sordi è stato presentato il libro autobiografico dell’ex attaccante. Oltre al protagonista erano presenti anche l’autore Giancarlo Governi, l’attore Enrico Montesano e il giornalista Mauro Mazza

Bruno Giordano ha accettato, dopo diversi rifiuti, di pubblicare un libro sulla sua vita, sui suoi successi, sulle sue gioie ma anche sui momenti negativi.  Si è affidato alla sensibilità e alla professionalità del grande giornalista Giancarlo Governi, il quale ha deciso di raccontare tutto in prima persona: Flaubert disse “Madame Bovary c’est moi”, in questo modo lo scrittore giornalista potrà dire di essere stato Bruno nel tempo della stesura di questo libro.

La sapiente penna di Governi ci porta in giro per Roma, in quella Trastevere che entrambi hanno vissuto, sia l’autore che il protagonista, in epoche diverse ma così tanto simili.

Ed è proprio nell’oratorio della zona, nella parrocchia di Don Pizzi, che Bruno Giordano viene scoperto dalla Lazio.

Il prete di questa chiesa era abile nel riuscire a sottrarre i ragazzi ai pericoli della strada.

Bruno Giordano è cresciuto calcisticamente insieme ai compagni di squadra Lionello Manfredonia, Andrea Agostinelli e Stefano Di Chiara divenuti poi grandi amici.

Bruno impazziva per la stella del Barcellona Cruyff, tanto da portare delle foto del fuoriclasse olandese al proprio barbiere in Piazza Trilussa, con la speranza di ottenere lo stesso taglio di capelli.

Lo stesso Cruyff designò Bruno Giordano suo unico erede.

Un altro campionissimo spese parole al miele per Bruno: un certo Diego Armando Maradona che lo volle a Napoli. Per Maradona infatti Giordano è stato il più forte compagno di squadra italiano che abbia mai avuto.

Bruno Giordano dopo 10 anni di Lazio conditi da 108 gol passa al Napoli dove vincerà uno Scudetto e una Coppa Italia. Con Maradona e Carnevale forma il trio d’attacco nominato la ‘MAGICA’ per via delle lettere iniziali dei cognomi.

Quando Giordano e la moglie arrivarono a Napoli vennero ospitati da Maradona nella propria casa, addirittura Diego gli concesse il proprio letto matrimoniale. Bruno ci tiene molto a sottolineare l’ospitalità e la bontà che contraddistinguevano Maradona.

Del tutto esilarante è un passaggio del libro in cui Bruno Giordano va in gol e corre sotto la curva del Napoli per festeggiare, mentre una decina di ragazzi sulla sedia a rotelle in prima fila si alzano e gli vanno incontro… è avvenuto il miracolo di san Giordano scriveranno in seguito i giornali…

Nella conferenza di ieri Giordano ammette che è più semplice giocare a Napoli perché si è tutti uniti, mentre a Roma è più complicato perché è una città che rappresenta due squadre.

Giordano ricorda che purtroppo nel periodo buio della Lazio il presidente Chinaglia gli chiese che se per il bene della società biancoceleste era pronto ad accettare l’offerta della Roma… ma il bomber laziale rispose con un secco: no!

Diversi gli ex giocatori che sono intervenuti per scambiare una battuta con Bruno: Wilson, Oddi, Piscedda, Orsi, Manfredonia e Stefano Di Chiara.

Infine grande commozione quando Giordano ha rammentato la sfida tra il suo Ascoli e la Lazio.

Nella stagione 1988/89 ai biancocelesti bastava un punto per salvarsi e Giordano con la maglia dell’Ascoli si trova nei minuti finali da solo davanti al portiere biancoceleste Fiori. In un attimo Bruno ritorna bambino, adolescente, ragazzo, adulto, sempre con la Lazio nel cuore e allora non può che passare la palla a Fiori e saldare ogni debito con il popolo laziale. Purtroppo infatti Giordano all’epoca laziale nel 1980 era stato squalificato per il calcio scommesse per poi essere dichiarato innocente. La squalifica gli costò la convocazione al Mondiale 1982 dove l’Italia divenne campione del mondo.

In questo libro ‘Bruno Giordano – una vita sulle montagne russe’ vengono raccontate anche le tragedie familiari.

Un’ alternanza di momenti, positivi e negativi, in un destreggiarsi in campo e fuori.

 

 

 

 

Foto fonte: Messaggero.it

Stefano Rizzo

 

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