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La Lazio si spaventa contro il Sassuolo e poi dilaga: all’Olimpico finisce 6-1. Analisi e pagelle

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Fonte immagine: Repubblica.it

Doppiette per Luis Alberto e Parolo, in rete anche De Vrij e Immobile. I biancocelesti rimangono saldi al quarto posto

Si conclude nel migliore dei modi il primo mini ciclo di impegni ravvicinanti per la Lazio, che dopo essere passata in svantaggio in casa contro il Sassuolo, ha rimontato imponendosi addirittura per 6-1.

Il rigore realizzato da Berardi (fallo dubbio di De Vrij su Matri) a metà della prima frazione lasciava presagire a tutt’altro scenario, anche perché i biancocelesti inizialmente sono apparsi sottotono.

Il lampo di Luis Alberto (splendida punizione dal limite all’incrocio dei pali) ha però cambiato le carte in tavola e nella ripresa i capitolini dilagano: De Vrij prima e Luis Alberto poi mettono la formazione di Bucchi a distanza di sicurezza.

Ad arrotondare il punteggio la doppietta di Parolo e il sigillo di Immobile su rigore (14esimo centro stagionale tra club e Nazionale). Nel finale spazio al debuttante Nani, che dopo la sosta dovrà essere una delle armi in più di mister Inzaghi.

Con questi tre punti l’aquila si conferma al quarto in classifica alle spalle di Napoli, Juventus e Inter e consolida la sua candidatura per un posto in Champions League. Dopo la sosta è in programma lo scontro diretto allo Stadium contro la Vecchia Signora. Un banco di prova di estrema importanza, che può segnare un punto di svolta per il campionato della Lazio.

Nel post gara Inzaghi è ritornato sul roboante successo dei suoi e sull’imminente stop per gli impegni delle Nazionali: “Siamo stati bravi a rimanere in partita nel primo tempo. Mi era piaciuto l’approccio ma sbagliavamo l’ultimo passaggio, poi siamo stati bravi a fare l’1-1 prima dell’intervallo. Ora la sosta, proveremo a recuperare qualcuno e mettere benzina nelle gambe. Dovremo ottimizzare la sosta per ritrovare brillantezza e forza”.

Non poteva mancare una battuta su Luis Alberto, il vero e proprio trascinatore della squadra e autore di una splendida doppietta:  “Luis ha giocato col piede nero e gonfio, ma ci voleva essere. É un ragazzo con tanta qualità ed unisce pure la qualità: spende, corre, è intelligente e fa tutto quello che gli diciamo. Grazie alla punizione ci ha fatto passare un primo tempo più tranquillo”.

Pagelle Lazio:

Strakosha 7: Evita lo 0-2 e anche nella ripresa effettua un paio di parate importanti.

Patric 6,5: Terza partita in una settimana in un ruolo non suo. Se la cava egregiamente. Complimenti.

De Vrij 6,5: Provoca il (generoso) rigore per il Sassuolo, ma rimedia con il goal del vantaggio.

Radu 7: Non ha mai riposato in questi 21 giorni, ma praticamente non si vede. Sta vivendo una seconda giovinezza calcistica.

Marusic 7: Col 3-5-2 è praticamente inarrestabile. Crea pericoli con costanza, di fatto non si ferma mai.

Parolo 7,5: Non era partito benissimo, poi si prende la scena con una doppietta da centravanti navigato.

Lucas Leiva 7: Si procura la punizione da cui scaturisce il pareggio. Dalle sue parti non si passa. Talvolta prova anche qualche geometria.

Milinkovic Savic 6,5: Stranamente non partecipa alla goleada. Non si mette in luce particolarmente, ma con la sua fisicità riesce sempre ad avere la meglio sugli avversari.

Lulic 6,5: Garantisce come al solito una grande corsa. Pecca un po’ di precisione, ma al netto della generosità che mette in campo può starci.

Luis Alberto 8: Punizione da antologia, assist per il goal di De Vrij e prodezza sul 3-1. Esce tra gli strameritati applausi di tutto lo stadio.

Immobile 7: Si aggiunge alla festa dei compagni con il rigore del definitivo 6-1. Tiene sempre in apprensione la difesa neroverde. In questo momento è tra i migliori bomber d’Europa.

Dal 67′ Luiz Felipe 6: Gestisce bene l’ultima parte di gara.

Dal 72′ Nani 6: Subentra a partita praticamente finita. Riesce comunque a far vedere qualche giocata di qualità.

Dall’86 Mauricio s.v.

Simone Inzaghi 8: Porta a termine in crescendo questo primo tour de force di partite. Bravo nella gestione delle forze e nel trovare soluzioni per sopperire all’emergenza. Se i giocatori riescono a rendere a questi livelli è gran parte merito suo.

Antonio Pilato

 

 

 

 

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