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Juve – Manchester United 1-2. Beffa atroce per gli uomini di Allegri. Analisi e pagelle

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I bianconeri dominano per quasi tutta la gara, ma nei minuti finali subiscono prima il pareggio di Mata e poi perdono per un autogol di Alex Sandro

Grande attesa a Torino per la quarta giornata di Champions che vede fronteggiarsi le regine del Gruppo H: Juventus e Manchester United.

Allegri schiera i suoi con un 4-4-2 in linea che prevede come terminali offensivi Ronaldo e Dybala, Mourinho risponde con un 4-3-3 molto coperto che vede Martial unica punta con Sanchez e Lingard a supporto del francese.

Dopo un avvio di notevole personalità del Manchester, la Juve inizia a prendere campo imponendo un possesso palla insistito che prova a scardinare il fortino ideato dallo Special One. Tra i Red Devils Matic ed Herrera hanno il compito di mordere le caviglie a Pjanic e solo Pogba fa da uomo di raccordo tra difesa e attacco.

CR7 smania alla ricerca del primo goal in Champions, tentando un paio di discutibili conclusioni dalla distanza che non impensieriscono De Gea. L’estremo difensore spagnolo è bravissimo al 34’ a respingere di puro istinto un cross di Cuadrado deviato da Smalling.

Un minuto e arriva l’occasione più nitida per la Vecchia Signora: Ronaldo mette in mezzo un pallone al bacio per Khedira, il tedesco gira di prima intenzione, ma coglie la base del palo. Il Manchester prova timidamente a reagire e si scuote dal torpore con un destro a giro di Pogba agevolmente controllato da Szczesny. Nonostante quasi il 60% di possesso palla in favore della Juve, il primo tempo si spegne su un opaco 0-0.

Secondo tempo che prende il via a ritmi altissimi. Al 49’ Martial ci prova con una conclusione velenosa che finisce al lato. Un giro di orologio e Dybala regala una pennellata delle sue che colpisce la traversa a De Gea battuto. Lo United accusa il fervore dei bianconeri e arretra il proprio baricentro quasi a voler difendere con i denti il pareggio già intorno al 60’.

Allegri decide quindi di puntare ulteriormente sul dinamismo e al 61’ inserisce Matuidi al posto di Khedira.

Al minuto 64 l’acuto del fenomeno: Bonucci trova un lancio dei suoi, la palla è indirizzata verso Ronaldo che, sfuggendo alla marcatura di Lindelof, inventa un destro al volo che uccella De Gea. 1-0 per la Juve e Stadium ai piedi del suo beniamino.

Al 66’ CR7 approfitta ancora di uno United in bambola e serve una palla d’oro a Pjanic. Il bosniaco tira bene, ma il portiere avversario è bravo a respingere. Al 72’ sempre Pjanic spreca un altro ottimo assist, fornito questa volta da Cuadrardo. Dopo pochissimo il colombiano imita il numero 5, mangiandosi un goal dall’altezza del dischetto.

United alle corde e impossibilitato a ripartire. Juve padrona, ma Allegri si cautela, all’82’, inserendo Barzagli per De Sciglio. Trascorrono alcuni secondi ed è il solito Martial a impensiere i bianconeri con una serpentina che porta a un velenosissimo pallone nell’area piccola juventina, spazzato via da Chiellini e soci.

All’86’ la doccia fredda: punizione dal limite per i Red Devils e Mata, subentrato a Herrera, trova la misura per scavalcare la barriera e beffare Szczesny. Risultato adesso sull’1-1.

Tre minuti e succede l’incredibile. Punizione di Young, spizzata astuta di Fellaini e la palla carambola su Alex Sandro che deposita nella sua porta. È 1-2.

Al 92′ è Rashford a galoppare verso l’area di una Juve giocoforza scoperta, l’inglesino grazia i bianconeri sbagliando una conclusione facile.

Allegri prova persino la carta Mandzukic per Cuadrado, ma non succede più nulla. I Red Devils trionfano inaspettatamente e Mourinho corre in mezzo al campo per zittire i tifosi della Vecchia Signora.

La Juve produce una quantità industriale di occasioni, ma non riesce a segnare più di una rete. Contro una vecchia volpe come Mourinho non sempre basta.

Vittoria incredibile dello United che punisce una Juve presuntuosa e sprecona, soprattutto grazie ai cambi rivoluzionari dello Special One.

Le dichiarazioni di Allegri

Il tecnico livornese è molto amareggiato a fine gara:”E’ una sconfitta che dispiace, ma dobbiamo migliorare in fase realizzativa perché non riusciamo mai a chiudere le partite nelle grandi occasioni…Col Manchester si può anche perdere, ma visto l’andamento in campo rimane un po’ di amaro“.

Le pagelle della Juve

Szczesny 6: Prestazione positiva, nulla può sui goal incassati.

De Sciglio 5,5: Solita prova alle soglie della sufficienza (Dall’82’ Barzagli s.v.).

Bonucci 6: Disegna un grande lancio per il vantaggio bianconero, ma in copertura va maluccio.

Chiellini 6,5: Sente profumo di calcio britannico e decide di “buttarla sul fisico”. I duelli con Pogba e Matic sono da adrenalina pura.

Alex Sandro 5,5: Ha gamba e si vede, ma non punge come potrebbe. Sfortunato sull’autogoal.

Cuadrado 5: Tanto movimento, ma troppi errori. Incompiuto. (Dal 92′ Mandzukic s.v.)

Khedira 5,5: Prende un palo nel primo tempo, poi cala alla distanza (Dal 61’ Matuidi 5,5: Corsa e sportellate).

Bentancur 6,5: Signore del centrocampo, lotta e palleggia con eguale maestria.

Pjanic 6: L’architetto disegna parabole che strappano applausi, ma nei minuti finali finisce completamente la benzina.

Dybala 5,5: Dovrebbe fare di più. La traversa gli nega un goal alla Del Piero, ma servirebbe più carattere in altre circostanze.

Ronaldo 7: Ha voglia di spaccare il mondo, sembra girare a vuoto, poi trova il colpo da fenomeno assoluto.

Allegri 5,5: Punito da un risultato ingeneroso, però la sua squadra deve imparare a concretizzare di più.

Antonio Soriero

(Fonte dell’immagine: Getty Images su manchestereveningnews.co.uk)

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