Home News Gervinho fa ammattire il Toro, il Parma vince 2-1

Gervinho fa ammattire il Toro, il Parma vince 2-1

0
CONDIVIDI
Torino-Parma 1-2, le azioni del match

Oltre all’ivoriano segnano Inglese per i ducali e Baselli per i granata, ora raggiunti in classifica proprio dagli uomini di D’Aversa

Secondo anticipo del dodicesimo turno di Serie A, di fronte Torino e Parma. Squadra che vince non si cambia, se non per forza di cose. I granata confermano dunque l’undici che ha annichilito la Samp fatta eccezione per l’inserimento di Soriano al posto dello squalificato Meitè. Il Parma ritrova Inglese dal primo minuto al centro dell’attacco, sostenuto da Gervinho e (sorpresa) Biabiany. Il centrocampo a tre, orfano di Stulac, è formato da Barillà, Grassi e Scozzarella.

Ti aspetti un Toro alla carica ma è il Parma a rendersi pericoloso prima con una conclusione di Gervinho deviata in corner e successivamente con Iacoponi, impreciso. Non è un fuoco di paglia ma il preludio al vantaggio ospite che si materializza al 9′. Gervinho si invola sulla sinistra, Izzo e N’koulou sono in vantaggio sull’ivoriano ma combinano un pasticcio aprendo la strada alla “freccia nera”: destro sul primo palo e Sirigu battuto.

I piemontesi rialzano subito la testa e al 12′ sfiorano il pareggio. Il propositivo De Silvestri mette in mezzo per Baselli che schiaccia di testa a centro area, è di fatto una sponda per Belotti che da pochi metri anticipa col piedone Sepe ma manda alto. Il Parma ogni volta che viene avanti fa male e al 25′ fugge sullo 0-2. Gervinho premia la sovrapposizione di Gagliolo che mette in mezzo un cross basso sul primo palo, Inglese brucia Izzo e di destro batte Sirigu, nuovamente sul primo palo. Al 25′ Torino 0, Parma 2. I ducali hanno addirittura la chance per lo 0-3 alla mezz’ora, Biabiany servito da Grassi si ritrova a tu per tu con l’estremo difensore granata che però nell’occasione respinge la minaccia.

Scampato il pericolo la squadra di Mazzarri trova il modo di riaprire il match, lo fa al 37′ grazie a Baselli bravo a bucare Sepe con un destro d’esterno di prima intenzione appena fuori l’area di rigore. Partita dalle mille emozioni che al 42′ il Torino potrebbe riportare in parità con De Silvestri su assist illuminante di Belotti ma l’esterno non arriva col passo giusto sul filtrante del Gallo. Non manca davvero nulla in questo primo tempo, anche le polemiche prima per un braccio sospetto in area granata di Djidji (giudicato regolare da Massa dopo consulto al Var) e poi per un presunto fallo da terra di Gagliolo che blocca De Silvestri lanciato verso la porta di Sepe.

Dopo soli due minuti della ripresa Mazzarri getta nella mischia Zaza al posto di Djidji, Toro decisamente a trazione offensiva. Al 54′ il Parma rischia di castigarlo con un contropiede gestito da Gervinho, sul cui assist Inglese colpisce a botta sicura trovando però una clamorosa traversa. Emiliani ad un passo dall’1-3. Altra mossa di Mazzarri, dentro Berenguer per Soriano ma è sempre Gervinho ad imperversare in campo aperto, approfittando di un Torino decisamente sbilanciato.

Cambi anche per D’Aversa, Ceravolo sostituisce Inglese e Gazzola rileva Scozzarella ma il protagonista ha sempre treccine e fascetta in testa, Gervinho: slalom speciale e pallonetto morbido, il bersaglio non era poi così lontano. Subito dopo c’è spazio per una bella azione manovrata del Torino, con cross di De Silvestri incornato da Zaza: palla fuori. La partita scivola via verso il finale con un Toro che fa fatica a costruire, complice stanchezza e campo pesante. Fioccano le ammonizioni, nel finale Gagliolo costringe due volte Sirigu ad interventi non proprio semplici (specie il secondo, stop e tiro del difensore deviato in corner dal portiere). Al termine dei 4 minuti di recupero è il Parma ad urlare di gioia, ducali corsari a Torino per 2-1.

Netto passo indietro del Torino dopo il blitz in casa della Samp, ha pesato molto l’assenza di Meitè a centrocampo. Gli errori in difesa, l’incapacità di piazzare contromisure al ciclone Gervinho e la difficoltà a costruire gioco hanno fatto il resto.

Il Parma ha vinto con merito, un po’ come contro il Genoa: anche in quell’occasione, 1-3, le reti sono arrivate tutte nel primo tempo. Unica pecca il non aver chiuso prima la partita. Con questi tre punti la squadra di D’Aversa sale a quota 17 raggiungendo proprio il Toro e la Fiorentina, ai piedi della zona Europa. Per una neopromossa non è male…

Fonte foto: gazzettadiparma.it

Federico Vitaletti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.