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Europa League: Lazio grintosa ad Arnhem, 3-2 al Vitesse in rimonta. Analisi e pagelle

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Gli uomini di Inzaghi si impongono con non poche sofferenze. A segno Parolo, Immobile e Murgia

Inizia bene il cammino della Lazio in Europa League, che al termine di un match combattuto e ricco di capovolgimenti riesce ad avere ragione di un Vitesse mai domo.

I troppi (ma giustificati) cambi effettuati da mister Inzaghi, si fanno sentire nella fase inziale; Di Gennaro nonostante la generosità non riesce a dare le giuste geometrie, Luiz Felipe al primo errore è andato in panico e nel giro di pochi minuti prima rimedia un cartellino giallo e poi non riesce a chiudere su Rashica, che serve l’assist per l’1-0 a Matavz.

L’aquila reagisce immediatamente allo schiaffo preso e si riversa nella metà campo degli olandesi, ma la prima frazione termina con lo svantaggio.

Ad inizio ripresa la mossa decisiva, Inzaghi lascia negli spogliatoi Luiz Felipe e getta nella mischia Ciro Immobile. L’attaccante fa sentire subito la sua presenza e al 50′ arriva il pareggio di Parolo con un sinistro al volo da fuori area.

La Lazio però si rilassa e i padroni di casa pungono nuovamente con Linssen (passaggio vincente ancora di Rashica). A poco più da mezz’ora dalla fine, nuovamente sotto di un goal, dentro Lulic e Milinkovic.

E proprio dai piedi del serbo parte l’azione del 2-2, il resto lo fa Caicedo, che di tacco serve Immobile. Il pari però non può bastare e al 75′ Murgia firma il 2-3 finale.

Dunque il successo è arrivato e al contrario di quanto si potesse prevedere, non è stato affatto semplice. La scossa l’hanno data l’ingresso dei big e la qualità di Luis Alberto, ormai punto fermo dello scacchiere laziale. Male gli esterni Marusic e Luakaku, così come l’esordiente Felipe.

La situazione nel K vede quindi Lazio e Nizza (vittorioso per 5-1) a quota tre e Vitesse e Zulte Waregem a 0. Nel prossimo turno (Lazio-Zulte e Nizza-Vitesse le partite in programma) le due capoliste potrebbero già mettere una seria ipoteca sul passaggio del turno.

Soddisfatto Inzaghi, anche se ha ammesso che i suoi hanno avuto qualche difficoltà: “Un esordio tirato, affrontavamo un avversario tosto. Abbiamo fatto bene nel primo tempo, poi abbiamo preso gol e la gara si è complicata. Non è facile rimontare in Europa, volevamo partire con il piede giusto e ce l’abbiamo fatta”.

Le pagelle della Lazio:

Strakosha 6: Sui goal non può nulla, per il resto normale amministrazione.

Bastos 5: Perde la marcatura di Matavz sul primo goal e commette diversi errori in fase di impostazione.

De Vrij 6,5: Non la sua miglior partita, ma regge bene il reparto grazie alla sua sagacia tattica.

Luiz Felipe 5: L’emozione lo tradisce. Giallo e disattenzione sull’1-0. Cambio inevitabile dopo 45′.

Marusic 5: In fase offensiva non riesce a sfruttare le sue qualità, in quella difensiva lascia a desiderare (vedi goal 2-0).

Parolo 7: Cuore, grinta, sacrificio e un gran goal.

Di Gennaro 5,5: L’impegno e l’abnegazione sono da premiare, ma non riesce a dare i giusti tempi. Troppo scolastico.

Murgia 7: Non parte benissimo, cresce col passare dei minuti fino a che non trova la giocata risolutrice.

Jordan Lukaku 5: Si fa imbrigliare dalla folta difesa del Vitesse e quando passa a fare il terzino i risultati sono stati tutt’altro che soddisfacenti.

Luis Alberto 7: Può giocare in qualsiasi ruolo senza mai snaturarsi, in ogni caso cerca sempre la giocata ad effetto.

Caicedo 6,5: Svaria sul tutto il fronte offensivo e riesce a rendersi pericoloso in più di una circostanza. Il colpo di tacco per Immobile è un’autentica perla.

Dal 46′ Immobile 7: Entra e la Lazio cambia volto. Goal e tanta corsa e soprattutto quel carattere da vero leader. Indispensabile.

Dal 63′ Milinkovic Savic 6: Da lui ci si aspettano sempre cose eclatanti, in questo caso si limita a farle con ordine.

Dal 65′ Lulic 6: Apporta la sua esperienza, anche con qualche fallo tattico utile nella fase finale.

Inzaghi 6,5: L’esperimento turnover non riesce del tutto, ma sicuramente ci si può lavorare. Riesce a riprendere il risultato con i cambi giusti.

Antonio Pilato

Fonte Immagine: calciomercato.com

 

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