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Europa League: Al Milan basta Higuain, Dudelange battuto. Analisi e pagelle

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I rossoneri faticano nel primo tempo, poi ci pensa il Pipita nella ripresa a regalare i tre punti a Gattuso 

Dopo l’esordio della Lazio, vittoriosa per 2-1 in casa contro l’Apollon, alle 21 è toccato al Milan, l’altra italiana partecipante all’Europa League, scendere in campo contro i lussemburghesi del Dudelange. Vediamo nel dettaglio la cronaca del match.

Nel primo tempo il Milan ha subito due buone occasioni per sbloccare il risultato, ma prima Higuain di destro e poi Castillejo di testa non sono precisi. Poco dopo va al tiro anche Bakayoko, bravo il portiere del Dudelange nell’occasione. Passata la metà frazione, i padroni di casa cominciano a difendersi con più ordine, creando anche qualche grattacapo a Reina con due tiri a lato di Turpel e Stolz. Nel primo tempo non succede più nulla ed al riposo si va sullo 0-0.

Nella ripresa il primo episodio degno di nota è quello che decide il match: Castillejo mette in mezzo per Higuain, il tiro del Pipita è deviato da Prempeh e si insacca alle spalle di Frising. 1-0. Sbloccata la partita, i rossoneri potrebbero subito raddoppiare, ma per ben due volte Borini non riesce a trasformare in gol gli ottimi spunti di Castillejo. Anche Higuain va vicino alla doppietta, ma sempre Frising si fa trovare pronto. Negli ultimi minuti il match scivola lentamente verso la fine, con il Dudelange che non riesce a creare vere e proprie occasioni da gol. Alla fine vince il Milan, massimo risultato con in minimo sforzo.

Il Dudelange, nonostante la sconfitta, può dirsi soddisfatto della prestazione, tenendo conto anche del divario tecnico ed individuale con il Milan. La qualificazione resta comunque una missione impossibile.

Le dichiarazioni 

Queste le parole di Gattuso al termine del match: “Mi aspettavo di portare i tre punti a casa, non è un caso che questa squadra stia facendo i gironi di Europa League: non sono arrivati qui per fortuna, hanno caratteristiche ben precise. Sono contento per i tre punti e per la mentalità, normale commettere alcuni errori e potevamo anche chiuderla prima, ma va bene così”. Poi sul turnover ha aggiunto: “Sono contento di tutti i giocatori, c’è qualcuno che sta facendo un po’ meglio, Castillejo ad esempio è un giocatore che per caratteristiche ci mette poco ad entrare in condizione. Ma in questo momento – ha proseguito – abbiamo bisogno di tutti”

Le pagelle

Reina 6: Praticamente inoperoso per tutta la partita. Non effettua una parata.

Abate 5,5: Gara sottotono per il terzino rossonero. Difende in maniera imprecisa ed attacca in modo poco convinto.

Caldara 6: Prestazione ordinata dell’ex centrale dell’Atalanta all’esordio in Europa. Attento a contenere le poche sfuriate offensive del Dudelange.

Romagnoli 6: Come il suo compagno di reparto disinnesca senza strafare le azioni d’attacco dei padroni di casa.

Laxalt 6: Buona prova per l’esterno basso uruguaiano. La fase difensiva è ordinata, quella offensiva invece produce qualche buona occasione per i compagni.

Bertolacci 5: Poteva essere la serata giusta per mettersi in mostra e scalare posizioni nella gerarchia di Gattuso, ma la sua prestazione è apatica ed indolente. A tratti sembra quasi sparire dal campo. Sottotono (dal ’70 Kessie 6: entra e svolge il suo compito in maniera ordinata).

José Mauri 5,5: Avvia l’azione che porta al goal di Higuain, ma per il resto della partita appare spaesato ed impaurito come Bertolacci. Non una delle sue migliori partite.

Bakayoko 6,5: Il migliore del centrocampo del Milan. Ottimo in fase di interdizione, si fa vedere anche in attacco, non sempre con ottimi risultati. Nel complesso però buona prestazione.

Borini 5,5: Come al solito l’impegno non manca, ma il contributo alle azioni di attacco del Milan è pressoché nullo. Impreciso nella ripresa, quando colpisce il palo su assist di Castillejo.

Higuain 6,5: Il gol è casuale, la prestazione no. Con il passare delle settimane il Pipita sta cominciando a mostrare tutto il suo completo repertorio da fuoriclasse. Centravanti a tutto tondo, imprescindibile per Gattuso.

Castillejo 6: Nel primo tempo fatica come tutta la squadra. Nella ripresa invece cresce ed entra nell’azione del gol e in molte delle azioni pericolose dei rossoneri. In crescita.

Gattuso 6: Di buono c’è solo il risultato, con un Higuain che sembra ormai essersi integrato al meglio nell’undici titolare. Il gioco però latita, si necessitano accorgimenti.

Luca Missori

(Fonte immagine: Gazzetta.it)

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