Atalanta, 6 finali per l’Europa

Atalanta, 6 finali per l’Europa

Il calendario sulla carta sembra favorire i bergamaschi, che tengono d’occhio il Milan e si apprestano ad affrontare il Bologna, ma con un’arma in più

Dopo aver superato lo scoglio della Roma, ed essere usciti dall’Olimpico con un punto preziosissimo, sia per tenere lontani i rossoneri che per rimanere in scia della Lazio, la squadra di Gasperini si prepara al rush finale. Il calendario sembra ampiamente alla portata dell’Atalanta, eccetto la sfida alla Juventus nella 34esima giornata di Serie A (che potrebbe chiudere i giochi per il primo posto) e la sfida con il Milan. Entrabbe le sfide si giocheranno però a Bergamo, fattore importantissimo durante tutta la stagione, ma in chiave Europa sarà la partita contro la squadra di Montella, alla terzultima di campionato, che rivelerà la vera antagonista della Lazio (attualmente quarta). Le restanti giornate invece, regalano ai bergamaschi sfide più agevoli, a partire da domani, quando i nerazzurri affronteranno nell’anticipo delle 18.00 il Bologna di Donadoni all’Atleti Azzurri d’Italia. Resteranno poi le sfide in trasferta contro l’Udinese e l’Empoli, che potrebbe già essere salvo alla penultima, per finire poi contro il Chievo all’ultima giornata (in casa).

In vista dell’anticipo di domani, Gasperini, potrà contare di nuovo sulle parate Berisha e sulla corsa di Spinazzola, entrambi recuperati in settimana, ma soprattutto, tornerà dal primo minuto Gomez. Il giocatore che più rappresenta la sorprendente stagione dell’Atalanta è proprio lui, il Papu. Entrambi, a prima vista, ingannano per la struttura: esile quella dell’argentino e spoglia di talento ed esperienza, quella dei nerazzurri. Anche il passato non gioca certo a loro favore: Gomez che in carrieras stupì solo a Catania, senza però mai lasciare il segno come fanno i veri campioni; anche la squadra di Bergamo, ormai presenza costante nel centro classifica, quasi mai cercava di andare oltre, nel gioco e nei risultati. Tutti questi pregiudizi però, si sono dimostrati completamente sbagliati, sono stati abbattuti dal connubio di un talento cristallino e di una squadra giovane e italiana. Il Papu ha tenuto botta ai centrali di tutta la Serie A, i nerazzurri hanno lottato ad armi pari contro tutte le grandi, rendendo l’inesperienza una virtù da preservare con gelosia. L’Atalanta che lotta per un posto in Europa, Gomez che la trascina a suon di gol e assist per i compagni, ecco come è stato spazzato via il passato. Adesso però il rischio è quello di perdersi per strada, di sentire la pressione addosso, di ritrovare le preoccupazioni di inizio anno e rendere vane 32 partite giocate da grande squadra, da una che grande non era, ma a renderla tale, ci ha pensato proprio il più piccolino.

foto fonte: outdoorblog.it

Lorenzo Lecce

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