Home Interviste in Esclusiva Marco Tardelli: “Dybala può essere l’arma in più in Juve-Roma”

Marco Tardelli: “Dybala può essere l’arma in più in Juve-Roma”

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Abbiamo intervistato uno dei giocatori più forti del calcio italiano, ex difensore-centrocampista non solo della Vecchia Signora, ma anche dell’Inter, campione del mondo in Nazionale nel Mondiale ’82. Il suo famoso “urlo” è tra i simboli sportivi più famosi di sempre

Si è appena concluso El Clasico con un netto 3-0 a favore dei blaugrana. E’ l’anno del Barca visto che ormai è a più 14 dal Real Madrid?

Ho visto la partita. Il Barcellona è una squadra fantastica. Sì il campionato sarà suo. Anche la compagine guidata da Zidane lo è ma al momento non riesce a esprimersi al meglio.

Stasera c’è Juve-Roma. Cosa prevede?

I bianconeri stanno facendo bene e se, come sembra dalla Coppa Italia, hanno recuperato Dybala, avranno anche un’arma in più. La squadra capitolina ultimamente ha qualche problema a livello tattico.

Quindi il protagonista della serata potrebbe essere la Joya?

Sì.

E’ l’anno del Napoli?

Lo auguro alla squadra di Sarri perché esprime il miglior calcio in Italia, anche se questo per me sarà un campionato equilibrato fino alla fine.

L’Inter si rialzerà immediatamente?

Non c’è da rialzarsi nel senso che ha perso solo una partita. Certo non ci si aspettava una sconfitta così pesante contro l’Udinese. Oggi ha l’occasione di dimostrare che c’è.

Le piace Spalletti come allenatore?

Sì mi piace, ma non so quanto sia stato proficuo aver detto la battuta sui gufi. E’ umano, quando si ha di fronte una diretta concorrente che sta facendo bene, sperare perda.

Ha ragione Silvio Berlusconi quando dice che bisognerebbe mettere due punte e un trequartista per il Milan?

Ma Berlusconi è ancora il presidente del club che può permettersi di dire a Gattuso cosa fare?

Chi vede adatto a sedere sulla panchina dell’Italia?

Non saprei fare un nome, ma serve qualcuno che ha voglia di lavorare sodo. Ci vuole più un selezionatore che un allenatore.

E il presidente della FIGC?

Tanto non cambia nulla perchè da statuto verrà commissariata.

Ha scritto con sua figlia Sara il libro “O tutto o niente, la mia storia” edito da Mondadori in cui si parla anche del famoso urlo, il punto più alto dell’Olimpo calcistico ma anche qualcosa da cui staccarsi. Cosa le è passato in testa in quei secondi diventati l’emblema del calcio italiano nel mondo?

Difficile dire cosa mi passava per la testa. Ci tengo a sottolineare che il libro lo ha scritto mia figlia che è veramente molto brava.

Foto prese da: City Now e La Guida del calcio

Erika Eramo

 

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