Home Interviste in Esclusiva Giovanna Martini: “Quanta serenità, forza e ironia aveva Stefano Borgonovo”

Giovanna Martini: “Quanta serenità, forza e ironia aveva Stefano Borgonovo”

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La conduttrice del canale 7Gold: “La Juve e il Napoli le colloco un gradino sopra le altre; i viola, Sarri e l’Inter mi hanno sorpresa, l’Italia grazie al C.T. Conte potrà essere protagonista a Euro 2016”

Questa sera dalle ore 21.30 a Roma presso il centro sportivo “Tre Fontane” in via Costantino 5 ci sarà la partita di beneficenza di Passione del Calcio in onore di Stefano Borogonovo: “Special Eleven Cup-seconda edizione-derby Milan-Inter tra le scuole”. L’ultima intervista perciò del 2015 è rivolta proprio alla conduttrice della trasmissione più importante legata al Milan e all’Inter. Ai microfoni di passionedelcalcio.it infatti è intervenuta la giornalista Giovanna Martini, la quale conduce sul canale 7Gold la trasmissione calcistica ‘Diretta stadio… ed è subito goal!’

In un campionato molto equilibrato come quello attuale, dove in 4 punti sono racchiuse 5 squadre, cosa può essere determinante nella volata finale?

Per raggiungere un obiettivo importante una squadra deve essere collaudata e perciò la Juventus e il Napoli sono le compagini favorite nella corsa al titolo.

Chi la sta stupendo di più nel bene e nel male?

Sono rimasta sorpresa in positivo dalla Fiorentina, perchè non credevo potesse lottare per lo Scudetto, dal tecnico del Napoli, Maurizio Sarri, sia come persona che come allenatore. Inoltre non mi aspettavo che l’Inter chiudesse il 2015 da capolista. La Roma e il Milan invece rappresentano le delusioni fino ad ora. Questa estate pensavo che lo Scudetto sarebbe stato un duello tra la squadra di Garcia e quella di Sarri e invece i giallorossi stanno avendo diverse difficoltà.

Per quale squadra tifa?

Per nessuna. Sono un’ amante del calcio in generale. Provengo da una famiglia di milanisti, ma per lavoro mi sono occupata spesso dell’Inter. Sono affezionata perciò ad entrambe le compagini milanesi.

Un aneddoto simpatico relativo alla trasmissione che conduce “Diretta Stadio…ed è subito goal!”? Com’è lavorare con Tiziano Crudeli ed Elio Corno?

E’ da gennaio 2007 che lavoro insieme a loro. Sono fantastici i balletti di Corno. L’altra volta Tiziano e Elio sono addirittura franati a terra mentre ballavano…uno sopra l’altro…

C’è un punto di riferimento professionale, una figura a cui ha sempre guardato per prendere spunto?

Il giornalista Giorgio Micheletti è stato per me un maestro. A Mediaset invece il mio punto di riferimento era Sandro Piccinini.

Per la serie B chi vede favorite quest’anno? Chi seguirà le orme di Carpi e Frosinone?

Ho seguito la serie cadetta per lavoro. Il Cagliari e il Crotone stanno dimostrando di avere una marcia in più rispetto alle altre, ma anche il Bari può ambire in alto. Mi piacciono molto gli attaccanti Lapadula del Pescara e Melchiorri del Cagliari.

C’è un traguardo che ancora non ha colto, che vorrebbe centrare nel 2016?

Sono molto soddisfatta della mia carriera. Ogni volta che sto davanti alle telecamere provo sempre tante emozioni. Il mio augurio è continuare con gli stessi colleghi perchè “squadra che vince non si cambia”!

Come vede l’Italia in vista dell’Europeo?

Bene. Il vero fuoriclasse della Nazionale italiana è il C.T. Antonio Conte. Sta cercando di gestire il gruppo azzurro come se fosse una squadra di club. Per questo inserisco l’Italia nel novero delle favorite per la vittoria finale, anche se non è un team ricco di talenti.

Stasera ci sarà l’evento di beneficenza dedicato a Stefano Borgonovo. Che ricordo ha di lui?

Nella nostra trasmissione è intervenuta più volte Chantal, la moglie di Stefano.

Stefano Borgonovo da noi curava una rubrica.  Non riusciva più a parlare da tempo, perciò la sua partecipazione e i suoi interventi erano realizzati grazie a un particolare comunicatore che gli permetteva digitando con gli occhi di scrivere e mandare e-mail. Sono rimasta impressionata dalla sua serenità e dalla forza del suo sguardo, ma anche dall’ironia con cui sdrammatizzava tutto. Altre persone invece si prendono troppo sul serio.

Erika Eramo 

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